Anche oggi l'Italia è in strada a protestare perché sconvolta dalla crisi, dagli stipendi troppo bassi, dal carovita.
Blocchi da nord a sud e scaffali dei supermercati sempre più vuoti. Studenti, lavoratori, famiglie, giovani e pensionati. Tutti uniti contro il governo, che non dà risposte. Anzi.
Ieri Meloni ha convocato un CDM d'urgenza.
Mi sarei aspettato qualche miliardo a favore degli stipendi e contro il carovita.
E invece no. Solo altro carcere e altra repressione.
Pensano di cavarsela con la propagande e il pugno di ferro, come al solito. Non hanno capito che la gente è disperata e non ce la fa più.
Dovrebbero fare quello che ripetiamo da anni.
Contenere il costo della vita tassando gli extraprofitti e aumentare gli stipendi adeguandoli in automatico al costo della vita.
Stracciare l'accordo NATO per le spese militari al 5% e investire quei miliardi in scuola, sanità e servizi.
Queste sono risposte concrete alla rabbia di un Paese in ginocchio.
Meloni non lo fa?
Lo faremo noi appena vinceremo le elezioni.
Nicola Fratoianni.
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