La sinistra non può più permettersi di scannarsi per le primarie mentre la destra governa indisturbata. È un regalo alla Meloni, che vive delle nostre divisioni. Serve un federatore, e quel federatore ha un nome: Pier Luigi Bersani. Punto.
Bersani ha testa, memoria, mestiere. Parla chiaro, non gioca con gli slogan, non rincorre le correnti. Ricorda che bastano dieci punti seri per cambiare il Paese, se c’è la volontà di farlo. Chi è nato di sinistra oggi è stanco, confuso, deluso. E ha ragione. La politica non è una rissa: è responsabilità, è servizio, è Paese.
Basta guerre interne. Ricominciamo dalla serietà, dalla democrazia, dalla capacità di unire.
Giuseppe Manzo.

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