lunedì 12 ottobre 2026

... un Governo fallito!!! ...

IL PNRR SPERPERATO: L'INCHIESTA DEL FINANCIAL TIMES CONFERMA IL FALLIMENTO DEL GOVERNO MELONI 


Non lo dicono solo le opposizioni, ora lo certifica la stampa finanziaria internazionale: la gestione del PNRR da parte del governo Meloni è un fallimento economico. In un’inchiesta d'approfondimento pubblicata a fine maggio 2026, il Financial Times ha tracciato un bilancio inclemente sul NextGenerationEU in Italia: mentre Giorgia Meloni continua a sbandierare il rispetto formale dei target burocratici, la realtà è che il piano che doveva dare la svolta al Paese è stato nei fatti un "fallimento" (a failure) rispetto alla capacità di generare crescita reale. Le cifre e le citazioni che smentiscono la propaganda: 1. PIL al palo e crescita asfittica: Il Financial Times sottolinea come, nonostante la pioggia di miliardi spesi, la crescita dell'Italia rimanga debole e tra le più basse d'Europa (con un PIL cresciuto appena dello 0,9%). 2. Nessun impatto strutturale: Come ha dichiarato l'economista Tito Boeri nell'analisi citata dal quotidiano britannico: «Non dico che tutti i soldi siano stati sprecati, ma non abbiamo migliorato il potenziale di crescita». E visto che oltre 120 miliardi sono prestiti che dovremmo restituire, questo è un problema enorme. 3. Opacità sulla spesa: Il Financial Times ha denunciato la mancanza di trasparenza del governo evidenziando che "il governo non è trasparente su come abbiamo speso i soldi o su quanti soldi siano rimasti" ("the government is not transparent on how we spent the money or how much money is left"). 4. Progetti ridimensionati: A furia di richiedere modifiche e revisioni a Bruxelles per non perdere le scadenze, il governo ha continuamente tagliato le ambizioni dei progetti originali, riducendosi a finanziare interventi a basso impatto o spettegolii burocratici. Mentre Palazzo Chigi celebra l'incasso delle rate europee come fosse un trofeo, la sostanza economica è devastante: ci stiamo indebitando per finanziare progetti che non creano ricchezza né produttività. A pagare questo conto saranno i giovani e le future generazioni, che erediteranno una montagna di debito senza aver ottenuto le infrastrutture, le riforme e le opportunità che erano state promesse. Il Financial Times ha smontato la narrazione della premier: la burocrazia è stata accontentata, ma l'economia reale è stata tradita. Un’occasione storica irripetibile che questo governo ha irrimediabilmente compromesso. 


 Raffaele De Santis.

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