Flavio Bolsonaro scappa dal Brasile come un ladro (quale poi è) inseguito da inchieste per corruzione, rifugiandosi negli Usa dal suo padrone, il paparino Trump.
Questo vile e infame voleva fare il Presidente del Brasile conto terzi, per lasciare saccheggiare il paese dalle multinazionali americane.
Gli è andata male, ma per un pelo.
I brasiliani ricchi li capisci pure, volevano restaurare la loro supremazia, ma ai poveri che lo hanno votato passerà mai nella loro testolina una domanda semplice, tipo:
"vi piace proprio prenderla in quel posto, essere sedotti da ladri criminali e golpisti e mettergli in mano le vostre vite?"
Datevi una svegliata.
Paolo Soglia.

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