Un terribile attentato terrorista a sfondo razziale ha scosso oggi Parigi.
Poche ore fa un uomo ha sparato con una mitragliatrice sulla folla nelle banlieue di Trappes e La Verrière, mirando a intenzionalmente a persone di origine straniera, come confermato dalle autorità.
Il bilancio è di un morto e quattro feriti gravi, tra cui una bambina di 12 anni.
Di fronte al dolore e all'orrore causato dall'odio razziale non può esserci ambiguità.
Tutte e tutti noi, partiti ed esponenti politici prima di tutto, abbiamo il dovere di non alimentare questa spirale di violenza e il vento della discriminazione che soffia forte in tutta Europa.
Al popolo francese tutta la nostra vicinanza e solidarietà, con la forte speranza che le persone ferite possano riprendersi e guarire al più presto.
Nessuno spazio al razzismo verbale, politico o istituzionale che sia. Né in Italia, né altrove.
Perché il razzismo uccide.
Nicola Fratoianni.
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