giovedì 22 aprile 2010

...e la vita continua...

...Sembra impossibile che si possa sopravvivere ad una perdita così atroce, una moglie ancora giovane sconfitta dal male che imperversa feroce in questo nostro tempo...ma i giorni passano, si allontana la data in cui è avvenuto il distacco ed il sole continua a risplendere indifferente, i prati si riempono di fiori ed il caldo si fa sentire sulla pelle...ma dentro, dentro c'è un gelo che nessun calore potrà mai sciogliere ed una domanda, assillante: che ci faccio qui io, senza di lei, che senso ha continuare a vivere, mangiare, dormire, leggere, scrivere come sto facendo ora? Ci deve pur essere una risposta, e dovrò trovarla, un po' ogni giorno, resistendo al dolore ed alla sua voglia di annientarmi...

domenica 18 aprile 2010

...tutto in una settimana...

...ed è arrivata infine la domenica, a chiudere la settimana più triste della mia vita: una settimana iniziata con una corsa al Pronto Soccorso, con le speranze residue ad infrangersi contro la terribile verità di una sofferenza che solo la morte poteva placare, come le onde del mare contro gli scogli in un giorno di tempesta...e poi quello squillo al citofono, venerdì sera, e mio nipote Roberto che mi chiede ospitalità, cacciato di casa dai suoi genitori, quasi intervento divino a consolare la mia solitudine...tutto in una settimana...e per il resto del tempo, dopo la sconfitta subita, una vita da ricostruire in qualche modo, su basi nuove, e con l'aiuto di Dio...

Ciao Elisa, ti verrò spesso a trovare nelle mie passeggiate, e quando Dio vorrà ci ricongiungeremo, questa volta per sempre...

giovedì 15 aprile 2010

...grazie...

Grazie Paola del tuo scritto...in questi giorni ho avuto molte testimonianze di affetto e di vicinanza al mio dolore...in pratica le amiche di Elisa ora sono amiche mie- lo erano anche prima ma ora mi guardano in modo diverso...ieri sera, di ritorno da una cena a casa di Giovanna, l'amica più cara di Elisa, ho sentito in me una forza nuova, come se Elisa mi stesse aiutando, e sono sicuro che continuerà a farlo...ci saranno ancora lacrime e dolore, ma lei è e resterà sempre nel mio cuore.

Con affetto
Renato.

...abbraccio...

ieri avevo iniziato a scrivervi una mail.

mio papà e mia mamma mi dicevano di elisa, sapevo che non andava ...ed io pensavo di telefonarvi. poi mi è mancato il coraggio, non sono brava al telefono e non volevo dire qualcosa di banale. il mio dispiacere era profondo e non sarei riuscita ad esprimerlo. così ieri mi sono messa al computer, ma non ho fatto in tempo.

volevo dirti che mi dispiace, sinceramente e profondamente, per te e, ovviamente, tanto per elisa.

so che avevate tante cose in comune ed eravate una bella coppia, felice, credo; vi siete fatti buona compagnia in questi anni; condiviso passioni, idee.

con queste poche righe volevo dirti che ti sono vicina. forse era scontato . forse no ed allora ho fatto bene a scrivertelo.

ti abbraccio.

elisa sarà su in cielo, da qualche parte e non ti lascerà.

paola

martedì 13 aprile 2010

...da Annick Heuten...

Bonsoir Renato,
Nos condoléances. Nous pensons à toi et le reste de la famille dans ces temps...
Et naturelement aussi à Elisa.
Jeudi à 10heures il y aura une bougie qui brullera sur mon bureau à sa pensée.

Tiens toi bien. Gros bisous

Annick, Tony et Jordy

...notizia dolorosa...

Purtroppo la carissima Elisa ci ha lasciati ieri sera alla 20,30. Le metastasi ai polmoni alla fine le hanno tolto il respiro. Domani sera alle 18,30 ci sarà il rosario presso la chiesa parrocchiale di San Giorio. Giovedi alle 10,00 la messa presso la stessa chiesa, poi verrà portata al tempio crematorio di Piscina.

Cercherò di farmi forza per continuare a vivere nel suo ricordo. Un bacio grande grande a tutti.
Renato.

domenica 11 aprile 2010

...Dopo un lungo silenzio...

Un saluto affettuoso a tutti voi ed un bacio grande anche da parte di Lisa. In questi giorni non ho più fatto telefonate, neanche a mia madre ed a mio fratello, non ho più scritto sul mio vecchio blog e su quello nuovo, creato da poco. Sentivo e sento tuttora una cappa pesare su di me, come un macigno. Le visite degli amici si alternano, ma assomigliano troppo a veglie funebri anticipate. Martedì 13 faremo la TAC e mercoledì 14 avremo la visita oncologica a Candiolo. Io spero ardentemente che sia ricoverata, perchè solo così c'è qualche speranza di risolvere il problema. Questa sera ho trovato la forza di scriverti, cara Marie Pierre, e grazie a te questo silenzio ha cominciato a diradarsi.
Ancora un grande saluto ed un abbraccio da tutti noi.
Renato ed Elisa.