Il Faraone Ramses II ha regnato sull' Egitto per circa 60 anni, un regno eterno costellato da conquiste militari, grandi costruzioni di templi, sfingi e statue e un' esplosione culturale senza precedenti. Il grande faraone morì all'età di 90 anni, dando stabilità al proprio regno come nessun altro
Urbano Roberto Agostino Cairo sta avendo un regno lunghissimo, paragonabile a quello del faraone. 20 anni di presidenza al Toro, con i vari Ferruccio Novo e Pianelli ormai stracciati a livello di longevità.
Cairo ha solo 68 anni, è molto giovane, mangia bene ed è allenato.
Oggettivamente può rimanere sul trono granata per altri 10-15 anni per poi passare il testimone ai propri figli, altri Cairo, per un regno eterno.
Solo una cosa non quadra. Ramses II ha conquistato, ha fatto, ha costruito, ha coltivato e innovato.
Cairo invece è una specie diversa. Tipo Attila. Ha sradicato, bruciato, estirpato la nostra identità sostituendola con dei semi diversi.
I duemila del Filadelfia dell' altro giorno (che fanno cori, applaudono a prescindere, chiedono autografi a gente che non ha ancora dimostrato un cavolo) sono i primi frutti raccolti dal faraone alessandrino e hanno una caratteristica inconfondibile. Sono colorati di granata, ma puzzano di sfiga.
Il momento di mostrare che siamo quelli di sempre è adesso stringiamoci intorno alla nostra passione
“”INSIEME SI PUÒ””
TORO, A FINE MERCATO NIENTE CILIEGINA, MA CAIRO HA TRA LE MANI LA GIUSTA ALTERNATIVA.
Quasi 2000 tifosi hanno sostenuto la squadra al Filadelfia, cori, applausi, autografi per tutti a prescindere.
Mercato promosso quindi.
Manca solo la ciliegina finale, solo che per i tifosi presenti al Fila serve altro. Cairo ha già pronta l'alternativa.





Nessun commento:
Posta un commento