domenica 7 settembre 2025

... Trump-Nerone ...

Il vecchio mondo sta morendo. Quello nuovo tarda a comparire. E in questo chiaroscuro nascono i mostri. 

(Antonio Gramsci)
Con una decisione dell’amministrazione Usa datata 9 luglio, a Francesca Albanese è stato vietato l’accesso al sistema finanziario statunitense. Non basta: per le sanzioni secondarie, qualunque istituzione finanziaria non si conformi al bando Usa contro Albanese, le apra o tenga aperto un conto corrente, accetti pagamenti o incassi per lei rischia la chiusura dei suoi rapporti negli Usa e il rifiuto dell’accesso ai pagamenti in dollari. Così dal 9 luglio Albanese, residente a Tunisi, è di fatto un paria in tutto il mondo: non ha più un conto corrente né una carta di credito, non può effettuare pagamenti digitali o ricevere i suoi stipendi. Suo marito, un italiano che lavora per la Banca mondiale di Washington, e sua figlia, nata negli Usa, rischiano pesanti pene detentive e multe milionarie se pagano per lei o le prestano soldi. Tutto deriva dall’ordine esecutivo del presidente Usa Donald Trump del 6 febbraio contro i giudici della Corte penale internazionale dell’Aia, “colpevoli” di aver emesso mandati di arresto contro il premier israeliano Benjamin Netanyahu e l’ex ministro della Difesa Yoav Gallant per crimini di guerra a Gaza. Il 16 giugno, come Relatrice speciale sui territori palestinesi occupati Albanese ha presentato all’Onu il rapporto intitolato Dall’economia dell’occupazione all’economia del genocidio. Le ritorsioni di Washington non si sono fatte attendere.
Una civiltà nasce nel punto in cui una grande anima si desta dallo stato della psichicità primordiale di una umanità eternamente giovane. Una civiltà muore quando la sua anima ha realizzato la somma delle sue possibilità sotto specie di popoli, lingue, forme di fede, arti, Stati, scienze; essa allora si riconfonde con l’elemento animico primordiale. Ma finché essa vive è una lotta intima e appassionata per l’affermazione dell’idea contro le potenze del caos all’esterno, così come contro l’inconscio all’interno, ove tali potenze si ritirano irate. 

Oswald Spengler, "Il tramonto dell'Occidente"

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