lunedì 22 settembre 2025

... oggi in Italia per GAZA ...

... la gente scende in piazza e fa ciò che il "governo" non fa per schifosa vigliaccheria e sottomissione a Trump & C.!!! 


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 L'Italia non è mai stata bravissima a indignarsi. Lo dice la sua storia e lo diceva anche Fabrizio De André alla fine de La domenica delle salme: "Mentre il cuore d'Italia/ Da Palermo ad Aosta/ Si gonfiava in un coro/ Di vibrante protesta...". E quella protesta coincideva col nulla cacofonico delle cicale che friniscono. Oggi, per una volta, anche l'Italia ha battuto un colpo. Immagino i soliti noti e la solita - orgogliosa e sognatrice - minoranza partecipe. Ma se già qualcosa. E foto come questa fanno bene al cuore e all'anima. Decine di migliaia di persone a Roma Termini, 50mila secondo gli organizzatori a Bologna dove i manifestanti hanno bloccato l'autostrada A14 e la tangenziale. 20mila a Venezia e Palermo, 15 mila a Cagliari e Napoli, 10 mila a Torino, 5mila a Catania. In migliaia anche a Milano e Genova, malgrado il maltempo. Già in mattinata gli attivisti e i lavoratori pro Palestina hanno bloccato il porto di Livorno: neanche la pioggia li ha fermati. E' l'Italia che reagisce, che se ne frega delle pastarelle della Meloni, che non crede alle boiate di regime. Che non ha ancora il cuore atrofizzato. Che sa benissimo cosa rispondere a chi osa chiedere "Definisci bambino". Che sa piangere, che sa sorridere, che sa sognare. Siamo pochi, ma neanche tanto. Siamo una minoranza, ma ci siamo ancora. Ed è già qualcosa. 

Viva l'Italia: questa, però. 

 Andrea Scanzi.

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