domenica 22 giugno 2025

... un omuncolo!! ...

La deputata democratica Alexandria Ocasio-Cortez ha annunciato che chiederà l’impeachment per il Presidente Donald Trump in seguito al bombardamento di questa notte a siti nucleari iraniani. Il motivo? Per aver violato la Costituzione e la democrazia americana. Abusato dei suoi poteri di guerra. Agggirato e ignorato il Congresso, da cui Trump sarebbe dovuto passare. E rischiato di trascinare l’America e il mondo in una guerra che impatterà sulle future generazioni. Costituzione alla mano, il Presidente Usa, in qualità di Commander in chief, può intervenire in un conflitto senza passare dal Congresso, ma solo se esiste una minaccia reale e diretta nei confronti degli Stati Uniti. Minaccia in questo caso totalmente assente. Nel merito, nel metodo, nelle tempistiche, nelle proporzioni. 
E ha fatto benissimo Ocasio-Cortez, così come numerosi democratici, a chiederne immediatamente l’impeachment. 
Trump dovrà risponderne davanti agli americani prima. Poi davanti al mondo. 
 Infine davanti alla Storia.
In merito all'annuncio del presidente americano Donald Trump sul completamento degli attacchi contro tre impianti nucleari iraniani - Fordow, Natanz e Isfahan, il portavoce del ministero degli Esteri cinese ha dichiarato che la Cina condanna fermamente l'attacco degli Stati Uniti contro l'Iran, in particolare alle strutture nucleari sotto la supervisione dell'AIEA. Tale azione statunitense viola gravemente lo spirito e i principi della Carta delle Nazioni Unite, nonché il diritto internazionale, esacerbando le tensioni in Medio Oriente. La Cina esorta tutte le parti coinvolte nel conflitto, specialmente Israele, a cessare immediatamente il fuoco, garantire la sicurezza dei civili e avviare dialoghi negoziali. La Cina è pronta a collaborare con la comunità internazionale per unire gli sforzi, sostenere la giustizia e contribuire al ripristino della pace e della stabilità nella regione mediorientale.

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