
Queste le temperature previste per i prossimi giorni al suolo e l’anomalia a 1500 metri.
Parigi sui 40 gradi. La Spagna lasciam perdere, ha già battuto ogni record precendente con 46°C ieri.
Gli scienziati hanno anche identificato almeno 16 "punti di non ritorno" (*) soglie oltre le quali un piccolo cambiamento potrebbe causare cambiamenti radicali, irreversibili e potenzialmente devastanti in parti fondamentali del sistema Terra. Questi cambiamenti possono interagire tra loro e creare circoli viziosi che riscaldano ulteriormente il pianeta o alterano i modelli meteorologici, con conseguenze sconosciute ma potenzialmente catastrofiche per la vita sulla Terra.
Alcuni punti di non ritorno sono già stati superati.
Tranquilli, noi siamo a posto.
Noi tutto questo lo ignoriamo volutamente.
Anzi, lo nascondiamo, in malafede.
D'altronde..."C'avemo da fà..."(cit.)
Abbiamo altri impegni il ponte, il premierato, poi la settimana corta per i parlamentari.
Il caldo non è un problema.
Nemmeno gli incendi, i ghiacciai che scompaiono, l'acqua di fusione che manca..
Figuriamoci la corte dell'Aja che ha deferito il governo italiano per il caso Almasri.
Anche perché se poi ti dici preoccupato, qualcuno ti dice pure: "Rosicate..."
Perché noi siamo questi qui: “bau bau… bau…”
(*) McKay, D. I. A., Staal, A., Abrams, J. F., Winkelmann, R., Sakschewski, B., Loriani, S., ... & Lenton, T. M. (2022). "Exceeding 1.5°C global warming could trigger multiple climate tipping points."
DOI: 10.1126/science.abn7950
Bruno Paganelli.
... e noi stamane siamo tornati in città!!!
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