martedì 16 agosto 2022

... festa di borgata ...

... non siamo ancora addentro nelle usanze e le feste del luogo e stamane siamo passati tra una piccola folla in festa, tra bicchieri di plastica e pizzette ...

lunedì 15 agosto 2022

... Ferragosto ...

... Ferragosto ... granata!! Per festeggiare il primo posto in classifica ...

domenica 14 agosto 2022

... 14 agosto 2018 ...

Mentre il viadotto marciva, i Benetton moltiplicavano i profitti. I mancati controlli, la mala gestione, il braccino corto verso la manutenzione solo per aumentare i loro guadagni e quelli degli azionisti, hanno spezzato la vita a 43 persone, messo in subbuglio una comunità intera costringendola a sfollare dalle proprie case. Mentre ancora si piangono i morti e le famiglie delle vittime chiedono verità e giustizia, le società della famiglia Benetton continuano a fare soldi a palate incassando 8,3 miliardi di euro dalla vendita di una società piena di debiti. Debiti che in gran parte graveranno sullo Stato e di conseguenza sulla collettività, famiglie delle vittime comprese. Intanto si scopre anche che nel pieno delle indagini, gli ex manager di autostrade per l'Italia iniziano a spostare patrimoni nei paradisi fiscali o ad intestarli a figli e prestanomi per evitare il sequestro. Per fare un esempio, Banca d'Italia rileva movimenti per 7 milioni di euro tra Italia e Lussemburgo. Il protagonista in questo caso è Giovanni Castellucci, ex amministratore delegato. Questa è la classica storia all'italiana, fatta di verità nascoste, documenti falsificati ed indagini depistate. Lo stato, che dovrebbe rendere giustizia ai familiari delle 43 vittime, non solo è assente, ma si gira dall'altra parte agevolando le magagne di chi dovrebbe essere in galera. Tutto questo accade grazie ad una classe politica pavida, che si piega davanti alle attività di lobbying esercitate da chi in nome del profitto è disposto a sacrificare la vita della gente. Un abbraccio caloroso alle famiglie delle vittime di questa tragedia, che non solo hanno perso i loro cari, ma sono costretti a subire umiliazioni ogni giorno. (Giuseppe Salamone)

... Monza - Torino 1 a 2 ...

... siamo tra i primi, a tre punti!!!

sabato 13 agosto 2022

... Piero Angela ...

Addio a Piero Angela. L'annuncio della sua morte è arrivato con un tweet del figlio Alberto. Una foto sorridente e il messaggio: "Buon viaggio papà". Piero Angela aveva 93 anni. Nato a Torino nel 1928, Piero Angela aveva iniziato la sua carriera giornalistica in Rai come cronista radiofonico, divenendo poi inviato e conduttore del tg. La sua grande popolarità è legata ai suoi programmi di divulgazione scientifica, da Quark a Superquark per citare i più importanti, con i quali ha fondato per la televisione italiana una solida tradizione documentaristica. Angela ha scritto anche diversi libri, sempre di carattere divulgativo: Nel cosmo alla ricerca della vita (1980); La macchina per pensare (1983); Oceani (1991); La sfida del secolo (2006); Perché dobbiamo fare più figli (con L. Pinna, 2008); A cosa serve la politica? (2011); Dietro le quinte della Storia. La vita quotidiana attraverso il tempo (con A. Barbero, 2012); Viaggio dentro la mente: conoscere il cervello per tenerlo in forma (2014); Tredici miliardi di anni. Il romanzo dell'universo (2015); Gli occhi della Gioconda (2016). Nel 2017 ha pubblicato il libro autobiografico Il mio lungo viaggio

... le prime riviste ...

... queste sono le prime riviste ad aver fatto il loro ingresso nella loro nuova stanza, al primo piano del nostro "buen retiro" di Mattie!

venerdì 12 agosto 2022

... Monaco 1972 ...

Il 26 agosto 1972 si aprono le Olimpiadi di Monaco di Baviera. Il 5 settembre i giochi sono funestati dall’azione di un commando di guerriglieri palestinesi ai danni di atleti israeliani: muoiono 17 persone. L’evento passa alla storia come il Massacro di Monaco. Le precedenti Olimpiadi tedesche risalgono a Berlino 1936, sotto il periodo nazista. Nei Giochi del ’72, dunque, la Germania vede un’occasione per mostrare un nuovo volto alla comunità internazionale. 121 Nazioni partecipanti. Oltre 7000 atleti. Un servizio d’ordine disarmato e discreto. La guerra fredda però è al culmine e Berlino è divisa da un muro. La Germania è spartita tra mondo occidentale e blocco comunista. La Germania Ovest vive inoltre un momento di forte tensione. Il gruppo armato di estrema sinistra RAF è sul piede di guerra: da giugno Baader e Meinhof, due tra i suoi principali membri, sono rinchiusi in carcere. Il Medio Oriente, invece, è infiammato dal conflitto tra ebrei e arabi che prosegue ormai da 50 anni. Negli anni ’20 il movimento sionista promuove il trasferimento degli ebrei d’Europa in Palestina. Il millenario equilibrio tra maggioranza araba e minoranza ebraica entra definitivamente in crisi. Nel 1948, la nascita dello Stato ebraico di Israele con l’avallo dell’Onu esaspera il conflitto. I Palestinesi, privi di uno Stato proprio, continuano a opporsi con la guerriglia allo Stato di Israele. Nel 1964 le organizzazioni in lotta per la liberazione della Palestina, costituiscono un organo politico e paramilitare: l’OLP. Nella sua orbita gravitano anche cellule terroriste. Una di queste, Settembre Nero, entra in azione a Monaco la notte del 5 settembre 1972. Un commando di 8 guerriglieri entra nel villaggio olimpico e prende in ostaggio 11 atleti israeliani. Due vengono uccisi all’istante mentre tentano di contrastare i sequestratori. Per il rilascio degli ostaggi Settembre Nero richiede la liberazione di 234 palestinesi dalle carceri israeliane e di Baader e Meinhof da quelle tedesche. Israele rifiuta di trattare. Le autorità tedesche tentano diverse operazioni di forza per liberare gli ostaggi. Falliscono tutte. Il commando ottiene la possibilità di dirigersi all’aeroporto di Monaco per raggiungere Il Cairo assieme ai prigionieri. L’ultima occasione è affidata a cinque cecchini tedeschi appostati ai bordi della pista. Alle 23 inizia un violento conflitto a fuoco. All’1 e 30 del 6 settembre il bilancio è di 17 morti: 11 ostaggi, 5 guerriglieri e 1 agente tedesco. Il 9 settembre dello stesso anno, per ritorsione, l’aviazione israeliana bombarda diversi campi profughi palestinesi in Siria e Libano, facendo 200 vittime tra i civili.