giovedì 23 dicembre 2010
...auguri... con un velo di malinconia...
...e giunse anche Natale con il suo sfavillio di luci, i canti ed i buoni propositi per l'anno che verrà... il primo Natale senza di Lei... un effetto strano, come di abbandono melanconico, tra le sue cose, ancora tutte intorno a me...un senso di incertezza dolente, un riandare al tempo passato insieme... ed uno sguardo al futuro, ancora tutto da scoprire, da vivere...
mercoledì 22 dicembre 2010
...due o tre dati per il blog di Piero...
Ciao Piero, ti invio alcuni dati da me raccolti da inserire se vuoi al punto 7), con riserva di aggiornarli e completarli con altre ricerche:
Nel periodo 1792- 1815 risultano 1.400.000 caduti francesi, inclusi 916.000 (65%) nel periodo imperiale.
Tutti gli eserciti europei ebbero più o meno nello stesso periodo 3.000.000 di morti ed 1.000.000 di civili.
Nella sola battaglia di Austerlitz, la più famosa di Napoleone, i francesi ebbero, tra morti, feriti, dispersi e catturati circa 9.000 perdite contro gli oltre 25.000 degli avversari, e questo in poche ore di combattimento. Napoleone può essere considerato un vero orco. massacratore di uomini, che pur tuttavia subivano il suo fascino e lo adoravano. Il maresciallo Lannes, mortalmente ferito, dopo la battaglia di Aspern- Essling, supplica Napoleone di smetterla con questa follia distruttrice, ma rinnova nei suoi ultimi momenti la sua fede in lui.
Nel periodo 1792- 1815 risultano 1.400.000 caduti francesi, inclusi 916.000 (65%) nel periodo imperiale.
Tutti gli eserciti europei ebbero più o meno nello stesso periodo 3.000.000 di morti ed 1.000.000 di civili.
Nella sola battaglia di Austerlitz, la più famosa di Napoleone, i francesi ebbero, tra morti, feriti, dispersi e catturati circa 9.000 perdite contro gli oltre 25.000 degli avversari, e questo in poche ore di combattimento. Napoleone può essere considerato un vero orco. massacratore di uomini, che pur tuttavia subivano il suo fascino e lo adoravano. Il maresciallo Lannes, mortalmente ferito, dopo la battaglia di Aspern- Essling, supplica Napoleone di smetterla con questa follia distruttrice, ma rinnova nei suoi ultimi momenti la sua fede in lui.
martedì 21 dicembre 2010
martedì 14 dicembre 2010
...da Libero news... - che l'inse? -
Barricata di fuoco a Roma, assaltati blindati. Scontri in via del Corso e a Montecitorio
Altissima la tensione a Roma dove stanno avvenendo scontri con lanci di lacrimogeni, bottiglie e petardi.
Centro storico blindato nella Capitale attraversata da quattro cortei, occupazione della pista dell'aeroporto di Palermo, blitz in piazza Affari a Milano, presidio di ricercatori e associati davanti a palazzo Carignano, a Torino, sede del primo Parlamento italiano. Il dissenso contro il Governo e il ddl di riforma dell'università si sta facendo sentire da stamani in tutta Italia in concomitanza con le discussioni in Parlamento per il voto di fiducia al Governo.
A Roma posti sotto particolare sorveglianza tutti i palazzi sedi delle istituzioni. Forze dell'ordine e blindati sostano sotto il Campidoglio, piazza Venezia, piazza Santi Apostoli e nei pressi di Palazzo Valentini, sede di Provincia e Prefettura. Centomila - hanno annunciato gli organizzatori - i partecipanti al corteo, tra cui anche precari, esponenti dei centri sociali, aquilani e cittadini di Terzigno. All'altezza dei Fori Imperiali, alcuni manifestanti hanno lanciato petardi che sono finiti all'interno dei Mercati Traianei e nei Fori.
ALEMANNO, VIOLENZA GRATUITA E VERGOGNOSA - ''Erano anni che Roma non subiva una violenza simile, gratuita, vergognosa e senza giustificazioni''. E' quanto ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno arrivando in Piazza del Popolo
OLTRE 10 FERITI, MEDICATI SUL POSTO - Oltre dieci persone sono rimaste ferite, alcune anche seriamente, negli scontri avvenuti a Roma. Tutti sono stati medicati sul posto da personale del 118. Per ora nessuno è stato portato in ospedale anche perché le ambulanze con difficoltà riescono a raggiungere gli ospedali del centro.
ASSALTATI BLINDATI GDF, AGENTI PICCHIATI - Fumogeni, pietre, bastoni usati per assaltare tre blindati della Guardia di Finanza. Un gruppo di Black Blok sta assaltando in via del Corso i blindati con dentro i finanzieri che sono accerchiati e vengono picchiati dai teppisti con mazze. Oggetto della furia dei teppisti anche un camioncino dell'Ama, azienda che si occupa della nettezza urbana. Le camionette della Guardia di finanza sono riuscite a sfuggire all'assalto e sono state oggetto del lancio di pietre e bastoni. Contro i mezzi i teppisti hanno scagliato anche cassonetti. In aiuto dei finanzieri sono arrivati polizia e carabinieri che hanno lanciato lacrimogeni. Lungo il percorso i teppisti incendiano cassonetti.
BLINDATO GDF IN FIAMME IN VIA DEL BABUINO - Un blindato della Guardia di Finanza é stato dato alle fiamme in via del Babuino. I teppisti ritirandosi verso piazza del Popolo hanno incendiato il mezzo e alcune auto. Il mezzo è ormai completamente avvolto dal fuoco e si sprigiona un fumo nero.
GRAVI ATTI VANDALICI BLACK BLOK IN PIAZZA DEL POPOLO - Sanpietrini sollevati, cassonetti di ghisa divelti e rovesciati, coperchi dei tombini sollevati, colonnotti di ferro che delimitano la zona pedonale divelti. Piazza del Popolo è stata devastata dalla furia dei black blok che ora si trovano a piazzale Flaminio. Il gioiello architettonico di Valadier è segnato dai vandalismi. I teppisti hanno usato anche i tavolini e le sedie dei due famosi bar della piazza Canova e Rosati.
SUL LUNGOTEVERE INCENDIATA UNA MERCEDES - Una Mercedes e' stata data alle fiamme su Lungotevere Marzio, mentre sfila il corteo di protesta contro il governo a Roma. ''E' un'auto borghese!'', urla qualcuno dei manifestanti. L'auto si trova parcheggiata in piazza Porto di Ripetta. Le fiamme hanno distrutto i finestrini e l'incendio sta sprigionando molto fumo.
CARICHE E SCONTRI IN VIA DEL CORSO - Il gruppo di black block che sta devastando via del Corso e che aveva assaltato le tre camionette della Finanza è stato caricato dalla polizia. I teppisti, alcune centinaia, sono arretrati verso piazza del Popolo. I teppisti stanno lanciando pietre, bottiglie e fumogeni contro gli agenti, dopo aver tentato di costruire una barricata con qualunque cosa alla loro portata, anche panchine e cassonetti di ghisa. Lungo il percorso molti atti di vandalismo, danneggiati anche alcuni motorini. Un teppista mostra anche lo scudo di un poliziotto come un trofeo.
BLACK BLOC DAL PINCIO LANCIANO PIETRE SU PASSANTI - Un pioggia di pietre dal Pincio su chiunque passi a Piazza del Popolo. Un centinaio di black blok si sono posizionati sulla celebre terrazza di Villa Borghese, sotto un albero di Natale, e lanciano pietre sotto piazza del Popolo colpendo chiunque: passanti, giornalisti oltre che forze dell'ordine.
MANIFESTANTI ASSALTANO SEDE PROTEZIONE CIVILE - Un gruppo di manifestanti staccatisi dal corteo in corso per le vie di Roma ha assaltato la sede del dipartimento della Protezione Civile, in via Ulpiano. I manifestanti hanno rotto alcune vetrate e lanciato all'interno uova, fumogeni e bombe carta. Nell'assalto, secondo quanto si apprende al Dipartimento, nessuno sarebbe rimasto ferito.
MANIFESTANTI CON PALE VICINO SENATO, BOMBE CARTA E PETARDI, CARICHE - Cariche della polizia vicino al Senato quando i manifestanti hanno tentato di assaltare alcuni blindati armati di pale e mattonelle, prese da un camioncino. Il furgoncino pieno di picconi, martelli e mattoni è parcheggiato in corso Rinascimento. Petardi, bombe carta, vernice colorata e fumogeni contro Palazzo Madama. Il corteo degli studenti ha avanzato gettando petardi e vernice contro la sede del Senato protetta dai blindati.
La polizia ha risposto con i lacrimogeni al lancio di petardi e vernice da parte degli studenti contro il Senato. I manifestanti sono arretrati. Il lancio dei fumogeni è avvenuto da dietro i blindati che sono stati colpiti da pietre e bottiglie. Palazzo Madama, il 24 novembre scorso, era stato invaso dagli studenti che erano riusciti ad entrare nel primo atrio sbarrato dalle vetrate.
STUDENTE FERITO AL VOLTO DA LANCIO BOTTIGLIE - Un giovane studente è stato ferito al volto probabilmente durante il lancio di bottiglie che i manifestanti hanno effettuato contro i mezzi blindati nei pressi di Palazzo Grazioli. Il ragazzo è stato soccorso da altri studenti e fatto allontanare dalla manifestazione.
MANIFESTANTI TENTANO ASSALTO A CARABINIERE - Un carabinieri che tentava di coprire un varco verso Palazzo Grazioli e' stato preso di mira da un gruppo di manifestanti che hanno tentato di colpirlo con delle mazze. A piu' riprese un gruppo di una ventina di manifestanti ha tentato di colpirlo poi gli hanno lanciato contro bottiglie di vetro e uova. Il militare si e' difeso con lo scudo ma non ha reagito.
LANCIO PETARDI AI FORI IMPERIALI - Al passaggio del corteo a Roma contro il Governo, all'altezza dei Fori Imperiali, alcuni manifestanti hanno lanciato dei petardi che sono finiti all'interno dei Mercati Traianei e nei Fori. I manifestanti, fra cui studenti, precari, esponenti dei centri sociali, aquilani e cittadini di Terzigno, hanno anche acceso fumogeni e intonato cori contro il Governo.
MANIFESTANTI TENTANO ALLONTANARE 'BLACK BLOK' - Tensione tra i manifestanti del corteo di Roma che sta sfilando in centro. Dal corteo a più riprese si sono staccati gruppetti di ragazzi col volto travisato da sciarpe nere e cappuccio nero della felpa che hanno lanciato bottiglie e petardi contro i blindati. Gli studenti hanno cercato di bloccare i Black Blok, li hanno inseguiti e allontanati.
'UNITI CONTRO LA CRISI', MANIFESTANTI AL COLOSSEO - Rosse, gialle, verdi e nere. Sono tanti i colori delle bandiere portate dai manifestanti che si sono radunati questa mattina davanti al Colosseo. Operai della Fiom, iscritti alla Cgil, tesserati di Rifondazione-Comunisti Italiani e Sinistra Critica, Action - Movimenti per la Casa, Unione Inquilini e studenti. Queste le persone scese in piazza oggi per protestare contro la crisi ed il Governo Berlusconi. Alcuni di loro hanno appeso sopra la ringhiera della stazione della metro uno striscione con su scritto: ''L'Italia che non si piega''. Via dei Fori Imperiali e' stata ora chiusa al traffico mentre i manifestanti si stanno preparando a partire in corteo.
TERREMOTATI A ROMA, 'L'AQUILA NON SI FIDA' - "L'Aquila non si fida". E' questo lo striscione esibito davanti al Colosseo a Roma dalla delegazione di aquilani terremotati giunti alla capitale con autobus e veicoli privati in occasione delle manifestazioni odierne in contemporanea con il voto di fiducia alle Camere. Dei manifestanti abruzzesi, qualche centinaio, fanno parte anche gruppi di studenti che contestano la Riforma Gelmini. I comitati aquilani fanno parte del cartello "Uniti contro la crisi" che porta in corteo le istanze locali. "Siamo qui per dire che non è giusto rinnovare la fiducia a un governo che dopo aver portato avanti operazioni di facciata ha abbandonato la nostra città", spiega Ilia Antenucci del Comitato aquilano "3e32". "Non è una questione politica - puntualizza - anche se dovesse cambiare governo, la nostra mobilitazione andrà avanti qualora la nuova coalizione tradisse la nostra fiducia come ha fatto quella attuale". Gli aquilani contestano "l'atteggiamento politico di chi ha negato una tassa di scopo per la ricostruzione ma non si fa scrupoli a far aumentare il prezzo della benzina per coprire altre spese come il deficit sanitario".
A Milano le vetrine della sede del Pdl in viale Monza sono state tempestate dal lancio di uova e vernice da parte di un gruppo di studenti mentre altri manifestanti hanno fatto un blitz a Piazza Affari nella sede della Borsa.
A Torino alcune migliaia di studenti delle scuole superiori e delle università hanno sfilato per le vie del centro e un presidio formato da ricercatori e professori dell'Università e del Politecnico si è formato davanti a palazzo Carignano, sede del primo Parlamento italiano.
A Genova un corteo di circa 500 studenti, dopo aver percorso le strade limitrofe agli scali dei traghetti, ha occupato il varco portuale di Ponte Etiopia al porto di Sampierdarena e viale Canepa mentre a Venezia la protesta è salita sul Ponte di Rialto.
Tre cortei di studenti a Palermo per il terzo "Blocchiamo tutto day". Paralizzato il capoluogo siciliano dove ricercatori e docenti hanno bloccato il rettorato e gruppi di manifestanti hanno occupato i binari della stazione, la pista dell'aeroporto e il porto.
Altissima la tensione a Roma dove stanno avvenendo scontri con lanci di lacrimogeni, bottiglie e petardi.
Centro storico blindato nella Capitale attraversata da quattro cortei, occupazione della pista dell'aeroporto di Palermo, blitz in piazza Affari a Milano, presidio di ricercatori e associati davanti a palazzo Carignano, a Torino, sede del primo Parlamento italiano. Il dissenso contro il Governo e il ddl di riforma dell'università si sta facendo sentire da stamani in tutta Italia in concomitanza con le discussioni in Parlamento per il voto di fiducia al Governo.
A Roma posti sotto particolare sorveglianza tutti i palazzi sedi delle istituzioni. Forze dell'ordine e blindati sostano sotto il Campidoglio, piazza Venezia, piazza Santi Apostoli e nei pressi di Palazzo Valentini, sede di Provincia e Prefettura. Centomila - hanno annunciato gli organizzatori - i partecipanti al corteo, tra cui anche precari, esponenti dei centri sociali, aquilani e cittadini di Terzigno. All'altezza dei Fori Imperiali, alcuni manifestanti hanno lanciato petardi che sono finiti all'interno dei Mercati Traianei e nei Fori.
ALEMANNO, VIOLENZA GRATUITA E VERGOGNOSA - ''Erano anni che Roma non subiva una violenza simile, gratuita, vergognosa e senza giustificazioni''. E' quanto ha detto il sindaco di Roma Gianni Alemanno arrivando in Piazza del Popolo
OLTRE 10 FERITI, MEDICATI SUL POSTO - Oltre dieci persone sono rimaste ferite, alcune anche seriamente, negli scontri avvenuti a Roma. Tutti sono stati medicati sul posto da personale del 118. Per ora nessuno è stato portato in ospedale anche perché le ambulanze con difficoltà riescono a raggiungere gli ospedali del centro.
ASSALTATI BLINDATI GDF, AGENTI PICCHIATI - Fumogeni, pietre, bastoni usati per assaltare tre blindati della Guardia di Finanza. Un gruppo di Black Blok sta assaltando in via del Corso i blindati con dentro i finanzieri che sono accerchiati e vengono picchiati dai teppisti con mazze. Oggetto della furia dei teppisti anche un camioncino dell'Ama, azienda che si occupa della nettezza urbana. Le camionette della Guardia di finanza sono riuscite a sfuggire all'assalto e sono state oggetto del lancio di pietre e bastoni. Contro i mezzi i teppisti hanno scagliato anche cassonetti. In aiuto dei finanzieri sono arrivati polizia e carabinieri che hanno lanciato lacrimogeni. Lungo il percorso i teppisti incendiano cassonetti.
BLINDATO GDF IN FIAMME IN VIA DEL BABUINO - Un blindato della Guardia di Finanza é stato dato alle fiamme in via del Babuino. I teppisti ritirandosi verso piazza del Popolo hanno incendiato il mezzo e alcune auto. Il mezzo è ormai completamente avvolto dal fuoco e si sprigiona un fumo nero.
GRAVI ATTI VANDALICI BLACK BLOK IN PIAZZA DEL POPOLO - Sanpietrini sollevati, cassonetti di ghisa divelti e rovesciati, coperchi dei tombini sollevati, colonnotti di ferro che delimitano la zona pedonale divelti. Piazza del Popolo è stata devastata dalla furia dei black blok che ora si trovano a piazzale Flaminio. Il gioiello architettonico di Valadier è segnato dai vandalismi. I teppisti hanno usato anche i tavolini e le sedie dei due famosi bar della piazza Canova e Rosati.
SUL LUNGOTEVERE INCENDIATA UNA MERCEDES - Una Mercedes e' stata data alle fiamme su Lungotevere Marzio, mentre sfila il corteo di protesta contro il governo a Roma. ''E' un'auto borghese!'', urla qualcuno dei manifestanti. L'auto si trova parcheggiata in piazza Porto di Ripetta. Le fiamme hanno distrutto i finestrini e l'incendio sta sprigionando molto fumo.
CARICHE E SCONTRI IN VIA DEL CORSO - Il gruppo di black block che sta devastando via del Corso e che aveva assaltato le tre camionette della Finanza è stato caricato dalla polizia. I teppisti, alcune centinaia, sono arretrati verso piazza del Popolo. I teppisti stanno lanciando pietre, bottiglie e fumogeni contro gli agenti, dopo aver tentato di costruire una barricata con qualunque cosa alla loro portata, anche panchine e cassonetti di ghisa. Lungo il percorso molti atti di vandalismo, danneggiati anche alcuni motorini. Un teppista mostra anche lo scudo di un poliziotto come un trofeo.
BLACK BLOC DAL PINCIO LANCIANO PIETRE SU PASSANTI - Un pioggia di pietre dal Pincio su chiunque passi a Piazza del Popolo. Un centinaio di black blok si sono posizionati sulla celebre terrazza di Villa Borghese, sotto un albero di Natale, e lanciano pietre sotto piazza del Popolo colpendo chiunque: passanti, giornalisti oltre che forze dell'ordine.
MANIFESTANTI ASSALTANO SEDE PROTEZIONE CIVILE - Un gruppo di manifestanti staccatisi dal corteo in corso per le vie di Roma ha assaltato la sede del dipartimento della Protezione Civile, in via Ulpiano. I manifestanti hanno rotto alcune vetrate e lanciato all'interno uova, fumogeni e bombe carta. Nell'assalto, secondo quanto si apprende al Dipartimento, nessuno sarebbe rimasto ferito.
MANIFESTANTI CON PALE VICINO SENATO, BOMBE CARTA E PETARDI, CARICHE - Cariche della polizia vicino al Senato quando i manifestanti hanno tentato di assaltare alcuni blindati armati di pale e mattonelle, prese da un camioncino. Il furgoncino pieno di picconi, martelli e mattoni è parcheggiato in corso Rinascimento. Petardi, bombe carta, vernice colorata e fumogeni contro Palazzo Madama. Il corteo degli studenti ha avanzato gettando petardi e vernice contro la sede del Senato protetta dai blindati.
La polizia ha risposto con i lacrimogeni al lancio di petardi e vernice da parte degli studenti contro il Senato. I manifestanti sono arretrati. Il lancio dei fumogeni è avvenuto da dietro i blindati che sono stati colpiti da pietre e bottiglie. Palazzo Madama, il 24 novembre scorso, era stato invaso dagli studenti che erano riusciti ad entrare nel primo atrio sbarrato dalle vetrate.
STUDENTE FERITO AL VOLTO DA LANCIO BOTTIGLIE - Un giovane studente è stato ferito al volto probabilmente durante il lancio di bottiglie che i manifestanti hanno effettuato contro i mezzi blindati nei pressi di Palazzo Grazioli. Il ragazzo è stato soccorso da altri studenti e fatto allontanare dalla manifestazione.
MANIFESTANTI TENTANO ASSALTO A CARABINIERE - Un carabinieri che tentava di coprire un varco verso Palazzo Grazioli e' stato preso di mira da un gruppo di manifestanti che hanno tentato di colpirlo con delle mazze. A piu' riprese un gruppo di una ventina di manifestanti ha tentato di colpirlo poi gli hanno lanciato contro bottiglie di vetro e uova. Il militare si e' difeso con lo scudo ma non ha reagito.
LANCIO PETARDI AI FORI IMPERIALI - Al passaggio del corteo a Roma contro il Governo, all'altezza dei Fori Imperiali, alcuni manifestanti hanno lanciato dei petardi che sono finiti all'interno dei Mercati Traianei e nei Fori. I manifestanti, fra cui studenti, precari, esponenti dei centri sociali, aquilani e cittadini di Terzigno, hanno anche acceso fumogeni e intonato cori contro il Governo.
MANIFESTANTI TENTANO ALLONTANARE 'BLACK BLOK' - Tensione tra i manifestanti del corteo di Roma che sta sfilando in centro. Dal corteo a più riprese si sono staccati gruppetti di ragazzi col volto travisato da sciarpe nere e cappuccio nero della felpa che hanno lanciato bottiglie e petardi contro i blindati. Gli studenti hanno cercato di bloccare i Black Blok, li hanno inseguiti e allontanati.
'UNITI CONTRO LA CRISI', MANIFESTANTI AL COLOSSEO - Rosse, gialle, verdi e nere. Sono tanti i colori delle bandiere portate dai manifestanti che si sono radunati questa mattina davanti al Colosseo. Operai della Fiom, iscritti alla Cgil, tesserati di Rifondazione-Comunisti Italiani e Sinistra Critica, Action - Movimenti per la Casa, Unione Inquilini e studenti. Queste le persone scese in piazza oggi per protestare contro la crisi ed il Governo Berlusconi. Alcuni di loro hanno appeso sopra la ringhiera della stazione della metro uno striscione con su scritto: ''L'Italia che non si piega''. Via dei Fori Imperiali e' stata ora chiusa al traffico mentre i manifestanti si stanno preparando a partire in corteo.
TERREMOTATI A ROMA, 'L'AQUILA NON SI FIDA' - "L'Aquila non si fida". E' questo lo striscione esibito davanti al Colosseo a Roma dalla delegazione di aquilani terremotati giunti alla capitale con autobus e veicoli privati in occasione delle manifestazioni odierne in contemporanea con il voto di fiducia alle Camere. Dei manifestanti abruzzesi, qualche centinaio, fanno parte anche gruppi di studenti che contestano la Riforma Gelmini. I comitati aquilani fanno parte del cartello "Uniti contro la crisi" che porta in corteo le istanze locali. "Siamo qui per dire che non è giusto rinnovare la fiducia a un governo che dopo aver portato avanti operazioni di facciata ha abbandonato la nostra città", spiega Ilia Antenucci del Comitato aquilano "3e32". "Non è una questione politica - puntualizza - anche se dovesse cambiare governo, la nostra mobilitazione andrà avanti qualora la nuova coalizione tradisse la nostra fiducia come ha fatto quella attuale". Gli aquilani contestano "l'atteggiamento politico di chi ha negato una tassa di scopo per la ricostruzione ma non si fa scrupoli a far aumentare il prezzo della benzina per coprire altre spese come il deficit sanitario".
A Milano le vetrine della sede del Pdl in viale Monza sono state tempestate dal lancio di uova e vernice da parte di un gruppo di studenti mentre altri manifestanti hanno fatto un blitz a Piazza Affari nella sede della Borsa.
A Torino alcune migliaia di studenti delle scuole superiori e delle università hanno sfilato per le vie del centro e un presidio formato da ricercatori e professori dell'Università e del Politecnico si è formato davanti a palazzo Carignano, sede del primo Parlamento italiano.
A Genova un corteo di circa 500 studenti, dopo aver percorso le strade limitrofe agli scali dei traghetti, ha occupato il varco portuale di Ponte Etiopia al porto di Sampierdarena e viale Canepa mentre a Venezia la protesta è salita sul Ponte di Rialto.
Tre cortei di studenti a Palermo per il terzo "Blocchiamo tutto day". Paralizzato il capoluogo siciliano dove ricercatori e docenti hanno bloccato il rettorato e gruppi di manifestanti hanno occupato i binari della stazione, la pista dell'aeroporto e il porto.
lunedì 13 dicembre 2010
... in extremis ...
...è auccesso che mi è passato di mente il solito appuntamento telefonico del lunedì con mia madre... oggi era anche il suo onomastico... poi alle 19,30, mentre mi facevo scaldare la solita minestra... un lampo... ho rimediato alla dimenticanza, ma non ho potuto fare a meno di meditare su questo mio procedere meccanico lungo la giornata, inanellando impegni su impegni per farla passare in qualche modo, cercando soprattutto di non pensare alla mia nuova condizione di single per forza... non basta alle volte neppure l'impegno lavorativo per salvarmi da un'angoscia che spinge le lacrime ad offuscare il mio sguardo... beh, forza, tiremm innanz...
venerdì 10 dicembre 2010
another day in Paradise...Phil Collins
...semplicemente dedicato a te, che spero mi guardi di lassù...
lunedì 6 dicembre 2010
...da Piero...
Ciao Renè,
ho inserito il blog che mi hai segnalato ed adesso sei ancor di più in una eccelsa comagnia...
1.9 Blog / forum di riflessione / impegno personale
* Claudio Grassi
* Giulietto Chiesa
* Il blog di Paolo Michelotto
* Il blog di Pino Strano
* Il video blog di Claudio Messora
* Michael Moore
* Paolo Barnard
* Paolo D’Arpini
* Piero Ricca
* Riflessioni DI RENATO CURTA
* Scuola di democrazia diretta - Il blog di Pietro Muni
* Sonia Alfano
* Vandana Shiva
******************************************************
Penso, come te, che l'inserimento di una voce per la raccolta fondi sia cosa delicata, io vorrei inserire per adesso una prima lista di cose ( piccole) fatte e PROGETTI FUTURI.
Ti richiederei se vuoi che inserisca in modo più chiaro i tuoi riferimenti ( nei contatti )e una presentazione scritta da te, nella spiegazione del progetto.
Una cosa grande che vorrei iniziare a chiederti è: CHE NE DICI DI INIZIARE A FARE UN PO' DI VOLONTARIATO POTREBBE ESSERE POSITIVO PER LA TUA VITA DI OGGI, per questo ti chiamerò a casa.
Quando avrò inserito una presentazione del lavoro di volontariato ti mando un messaggio, così vedremo come procedere per una eventuale raccolta di fondi o se lasciare perdere.
Grazie per il primo contributo al blog.
A LEI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Au revoir les amis
P. Lenoir citoyen
ho inserito il blog che mi hai segnalato ed adesso sei ancor di più in una eccelsa comagnia...
1.9 Blog / forum di riflessione / impegno personale
* Claudio Grassi
* Giulietto Chiesa
* Il blog di Paolo Michelotto
* Il blog di Pino Strano
* Il video blog di Claudio Messora
* Michael Moore
* Paolo Barnard
* Paolo D’Arpini
* Piero Ricca
* Riflessioni DI RENATO CURTA
* Scuola di democrazia diretta - Il blog di Pietro Muni
* Sonia Alfano
* Vandana Shiva
******************************************************
Penso, come te, che l'inserimento di una voce per la raccolta fondi sia cosa delicata, io vorrei inserire per adesso una prima lista di cose ( piccole) fatte e PROGETTI FUTURI.
Ti richiederei se vuoi che inserisca in modo più chiaro i tuoi riferimenti ( nei contatti )e una presentazione scritta da te, nella spiegazione del progetto.
Una cosa grande che vorrei iniziare a chiederti è: CHE NE DICI DI INIZIARE A FARE UN PO' DI VOLONTARIATO POTREBBE ESSERE POSITIVO PER LA TUA VITA DI OGGI, per questo ti chiamerò a casa.
Quando avrò inserito una presentazione del lavoro di volontariato ti mando un messaggio, così vedremo come procedere per una eventuale raccolta di fondi o se lasciare perdere.
Grazie per il primo contributo al blog.
A LEI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Au revoir les amis
P. Lenoir citoyen
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