lunedì 18 maggio 2009
...da Paolo Barnard...
Non per deluderti, ma i pezzi sul mio sito sono parte del mio abbandono. Non credo che ci siano speranze. Ma ti ringrazio delle tue parole. B.
domenica 17 maggio 2009
a Paolo Barnard -- grazie
Oggi, 17/5/09, è venuto a trovarmi a casa un mio amico con il quale condivido collocazione politica, pardon antipolitica, oltre ad altri interessi, musica, letture etc.- Salutandomi mi ha chiesto del Suo sito, se lo avevo ancora visitato; io avevo preso per definitivo il suo addio alla scrittura di post: una breve ricerca sui miei preferiti, in cui Ella è inserito, e -tac- la sorpresa e la gioia di trovare altri suoi "pezzi".Con queste poche righe desidero ringraziarLa e confermare la condivisione dei Suoi giudizi su noi come popolo, come nazione: si, siamo dei pavidi, e forse ci meritiamo i nostri governanti- però...finché qualcuno addita le nostre manchevolezze, finché, specie sul web, si discute, si critica, ci si organizza in gruppi, per ora ancora purtroppo frammentati e si parla di democrazia, di valori condivisi e condivisibili, beh, forse non tutto è perduto.
mercoledì 13 maggio 2009
Guitar book et autres choses

La scorsa domenica un mio amico mi è venuto a trovare: portava con se un involucro rigido inequivocabile: una chitarra classica, anche di un certo valore: tempo fa gli avevo espresso un mio desiderio: imparare uno strumento: quale? mi aveva chiesto- mah pianoforte o chitarra- chitarra! - mio padre la sapeva suonare! Mi ha dato qualche dritta, e queste poche righe le ho trascritte su un quadernone che ho voluto intitolare: guitar book et autres choses: ho voluto lasciarmi una porta aperta- il quaderno può servire anche per altro- non fidandomi della mia buona volontà e della mia costanza.
E' forte, fortissima in questo periodo buio la tentazione di un riflusso verso il privato- chi ti nega un lavoro, chi è indifferente ai tuoi problemi e ti interpella solo quando gli serve il tuo voto, tende inevitabilmente a trasformarti in un guscio vuoto, in uno zombie in marcia verso la demenza senile: ed allora viva la chitarra con le sue corde di metallo, dure, ma il cui suono ti entra nell'anima, emozionandola e rappacificandola con il mondo!
E' forte, fortissima in questo periodo buio la tentazione di un riflusso verso il privato- chi ti nega un lavoro, chi è indifferente ai tuoi problemi e ti interpella solo quando gli serve il tuo voto, tende inevitabilmente a trasformarti in un guscio vuoto, in uno zombie in marcia verso la demenza senile: ed allora viva la chitarra con le sue corde di metallo, dure, ma il cui suono ti entra nell'anima, emozionandola e rappacificandola con il mondo!
sabato 9 maggio 2009
...un po' di gossip...

Riprendo questo post oggi, 11/05/2009, dopo giorni di impegni, spese etc.- Avevo messo un titolo lì, come promemoria, colpito dalla dolorosa vicenda del Silvio nazionale al quale la moglie fedifraga aveva osato chiedere il divorzio, stanca delle sue "allegre iniziative": confesso: avevo lasciato un piccolo commento su Libero, a favore della Veronica; nel frattempo, dato di oggi, i commenti sono saliti a : udite udite :996!! con tanti che commentano e ricommentano, come se non esistesse in Italia nient'altro di un pochino più importante di cui parlare, crisi, disoccupazione, fabbriche che chiudono a raffica, macchè! Tutti dietro alle veline ed ai capricci del nostro amato premier, vabbè, chi vivrà vedrà...
domenica 3 maggio 2009
? Who is TataBaby ?
Mio caro Renato, Grazie per la tua mail la mia cara, How are you today? Immagino che si stanno facendo bene, Io sono qui con tutte le belle speranze di venire al tuo paese Italia per una vita normale e la continuazione con i miei studi, dopo il trasferimento di mio padre di fondi.
Mio caro Renato, ho letto la tua mail e la volontà di chiarire che tutte le informazioni che ti ha dato è vero e corretto, al meglio delle mie conoscenze. Non ho mai conosciuto prima di voi, i vostri pensieri non sono i miei motivi di fiducia in voi, credo che lei sarà sempre sincero e non mi sia verso il basso.
Ecco le informazioni di contatto della banca di Londra, dove il denaro è stato depositato da mio padre.
Nome; FIBI BANK PLC LONDRA Indirizzo: N ° 24 Creechurch Lane, Londra Regno Unito. Indirizzo e-mail: (info.fibi.online@sify.com) Nome ufficiale del trasferimento è Mr.M.Berwald Numero di telefono 0044-7031906036 Numero di fax 0044 - 703-190 - 4588
Già mi hanno informato questa banca circa la mia intenzione di chiedere il mio deposito del padre, di cui il mio nome appare come il prossimo di kin.The unica cosa che la banca mi ha detto è stato quello di fornire un partner straniero, che mi aiuterà nel trasferimento a causa del mio rifugiato stato qui in Senegal, in qualità di rifugiato non sono ammessi domanda diretta del denaro, ma attraverso un rappresentante designato come il diritto dei rifugiati che disciplinano uniti rifugiati in tutto il mondo afferma.
Sulla base di queste informazioni, mi piace che mi si da l'invio di una e-mail alla banca con il loro indirizzo e-mail: (info.fibi.online@sify.com). Attenzione a Mr.Berwald (Direttore Dipartimento Esteri di pagamento), dicendogli che tu sei il mio rappresentante e stranieri che si sono iscritto per conoscere le possibilità di assistere me trasferire il mio deposito tardivo del padre (2.9million di dollari), di cui io sono il prossimo dei parenti nel tuo account a causa del mio status di rifugiato qui a Dakar Senegal ok.
Le informazioni sono i seguenti.
Nome dell'account è DR.HERBERT Konan IMPORTO 2,9 milioni di dollari. AVANTI DI MIS.TATA KIN Konan NUMERO DI CONTO 43473012
Dio benedica voi come farlo oggi con l'invio di e-mail alla Banca Grazie per essere qui e mi chiedo se si tratta destinato a ok In attesa di sentire da voi per primi,
Saluti Tata.
My dear Renato,Thanks for your mail my dear,How are you today ? I guess you are doing well,I am fine here with all hopes of coming over to your country Italy for a normal life and continuation with my studies after the transfer of my late father's funds.
My dear Renato, I have read your mail and wish to clarify that all the information I gave you is true and correct to the best of my knowledge. I have never met you before, rather your thoughts are my reasons of trusting in you, I believe you will always be sincere and will never let me down.
Here is the contact information of the bank in London where the money was deposited by my late father.
Name; FIBI BANK PLC LONDONAddress: N° 24 Creechurch Lane, London UK.Email address: (info.fibi.online@sify.com)Name of the transfer officer is Mr.M.BerwaldTelephone number 0044-7031906036Fax number 0044- 703-190- 4588
Already i have informed this bank about my intention to claim my late father's deposit of which my name appears as the next of kin.The only thing the bank told me was to provide a foreign partner who will assist me in the transfer due to my refugee status here in Senegal, as a refugee i am not allowed direct claim of the money but through an appointed representative as the united refugee law governing refugee all over the world states.
Based on this information, i will like you to help me by sending an email to the bank with their email address: (info.fibi.online@sify.com). Attention to Mr.Berwald (Director Foreign Payment Department), telling him that you are my foreign representative and that you are writing to know the possibilities of assisting me transfer my late father's deposit (2.9million dollars) of which i am the next of kin into your account due to my refugee status here in Dakar Senegal ok.
THE ACCOUNT INFORMATION ARE AS FOLLOWS.
ACCOUNT NAME IS DR.HERBERT KONANAMOUNT 2.9 MILLION DOLLARS.NEXT OF KIN MIS.TATA KONANACCOUNT NUMBER 43473012
God bless as you do this today by sending email to the BankThanks for being there and ask me question if you intended to okAwaiting to hear from you soonest,
Greetings Tata.
Questa è l'ultima e-mail di una serie da me ricevuta in questi giorni e naturalmente cancellata. evidentemente non è servito a nulla rispondere a tono in precedenza. Il contenuto si commenta da solo: per maggiori dettagli cliccare il sito http://419.bittenus.com/9/4/tatakonan.html
Mio caro Renato, ho letto la tua mail e la volontà di chiarire che tutte le informazioni che ti ha dato è vero e corretto, al meglio delle mie conoscenze. Non ho mai conosciuto prima di voi, i vostri pensieri non sono i miei motivi di fiducia in voi, credo che lei sarà sempre sincero e non mi sia verso il basso.
Ecco le informazioni di contatto della banca di Londra, dove il denaro è stato depositato da mio padre.
Nome; FIBI BANK PLC LONDRA Indirizzo: N ° 24 Creechurch Lane, Londra Regno Unito. Indirizzo e-mail: (info.fibi.online@sify.com) Nome ufficiale del trasferimento è Mr.M.Berwald Numero di telefono 0044-7031906036 Numero di fax 0044 - 703-190 - 4588
Già mi hanno informato questa banca circa la mia intenzione di chiedere il mio deposito del padre, di cui il mio nome appare come il prossimo di kin.The unica cosa che la banca mi ha detto è stato quello di fornire un partner straniero, che mi aiuterà nel trasferimento a causa del mio rifugiato stato qui in Senegal, in qualità di rifugiato non sono ammessi domanda diretta del denaro, ma attraverso un rappresentante designato come il diritto dei rifugiati che disciplinano uniti rifugiati in tutto il mondo afferma.
Sulla base di queste informazioni, mi piace che mi si da l'invio di una e-mail alla banca con il loro indirizzo e-mail: (info.fibi.online@sify.com). Attenzione a Mr.Berwald (Direttore Dipartimento Esteri di pagamento), dicendogli che tu sei il mio rappresentante e stranieri che si sono iscritto per conoscere le possibilità di assistere me trasferire il mio deposito tardivo del padre (2.9million di dollari), di cui io sono il prossimo dei parenti nel tuo account a causa del mio status di rifugiato qui a Dakar Senegal ok.
Le informazioni sono i seguenti.
Nome dell'account è DR.HERBERT Konan IMPORTO 2,9 milioni di dollari. AVANTI DI MIS.TATA KIN Konan NUMERO DI CONTO 43473012
Dio benedica voi come farlo oggi con l'invio di e-mail alla Banca Grazie per essere qui e mi chiedo se si tratta destinato a ok In attesa di sentire da voi per primi,
Saluti Tata.
My dear Renato,Thanks for your mail my dear,How are you today ? I guess you are doing well,I am fine here with all hopes of coming over to your country Italy for a normal life and continuation with my studies after the transfer of my late father's funds.
My dear Renato, I have read your mail and wish to clarify that all the information I gave you is true and correct to the best of my knowledge. I have never met you before, rather your thoughts are my reasons of trusting in you, I believe you will always be sincere and will never let me down.
Here is the contact information of the bank in London where the money was deposited by my late father.
Name; FIBI BANK PLC LONDONAddress: N° 24 Creechurch Lane, London UK.Email address: (info.fibi.online@sify.com)Name of the transfer officer is Mr.M.BerwaldTelephone number 0044-7031906036Fax number 0044- 703-190- 4588
Already i have informed this bank about my intention to claim my late father's deposit of which my name appears as the next of kin.The only thing the bank told me was to provide a foreign partner who will assist me in the transfer due to my refugee status here in Senegal, as a refugee i am not allowed direct claim of the money but through an appointed representative as the united refugee law governing refugee all over the world states.
Based on this information, i will like you to help me by sending an email to the bank with their email address: (info.fibi.online@sify.com). Attention to Mr.Berwald (Director Foreign Payment Department), telling him that you are my foreign representative and that you are writing to know the possibilities of assisting me transfer my late father's deposit (2.9million dollars) of which i am the next of kin into your account due to my refugee status here in Dakar Senegal ok.
THE ACCOUNT INFORMATION ARE AS FOLLOWS.
ACCOUNT NAME IS DR.HERBERT KONANAMOUNT 2.9 MILLION DOLLARS.NEXT OF KIN MIS.TATA KONANACCOUNT NUMBER 43473012
God bless as you do this today by sending email to the BankThanks for being there and ask me question if you intended to okAwaiting to hear from you soonest,
Greetings Tata.
Questa è l'ultima e-mail di una serie da me ricevuta in questi giorni e naturalmente cancellata. evidentemente non è servito a nulla rispondere a tono in precedenza. Il contenuto si commenta da solo: per maggiori dettagli cliccare il sito http://419.bittenus.com/9/4/tatakonan.html
martedì 28 aprile 2009
a Paolo Barnard -- precisazioni
Vorrei precisare due o tre punti che mi stanno a cuore:
La lettura del Suo sito mi è stata consigliata da un mio amico, con il quale stiamo lavorando a dei contatti con gruppi e singoli interessati a "prove di democrazia alternativa".
La mia precedente email è stata da me scritta "di getto", e me ne scuso, non avendo ancora letto le Sue conclusioni, con la decisione di non scrivere più sul sito.
Concordo con la Sua analisi: siamo un paese di pecoroni e di anarcoidi, sensibili agli interessi di parte e sordi al bene pubblico- e pur tuttavia secondo me vale la pena di tentare strade nuove, percorsi che ci portino fuori dalle secche in cui ci troviamo.
La Storia è anche evoluzione verso forme nuove di governo e di partecipazione, altrimenti perché avrebbero lottato e sarebbero morti personaggi come Danton, Marat, ed il mio preferito, Robespierre? - Senza citare vette eccelse, io penso sia dovere di tutti, e specialmente di chi è dotato di vista più acuta, scrutare l' orizzonte ed indicare la via agli altri naviganti.
Con rinnovata stima.
La lettura del Suo sito mi è stata consigliata da un mio amico, con il quale stiamo lavorando a dei contatti con gruppi e singoli interessati a "prove di democrazia alternativa".
La mia precedente email è stata da me scritta "di getto", e me ne scuso, non avendo ancora letto le Sue conclusioni, con la decisione di non scrivere più sul sito.
Concordo con la Sua analisi: siamo un paese di pecoroni e di anarcoidi, sensibili agli interessi di parte e sordi al bene pubblico- e pur tuttavia secondo me vale la pena di tentare strade nuove, percorsi che ci portino fuori dalle secche in cui ci troviamo.
La Storia è anche evoluzione verso forme nuove di governo e di partecipazione, altrimenti perché avrebbero lottato e sarebbero morti personaggi come Danton, Marat, ed il mio preferito, Robespierre? - Senza citare vette eccelse, io penso sia dovere di tutti, e specialmente di chi è dotato di vista più acuta, scrutare l' orizzonte ed indicare la via agli altri naviganti.
Con rinnovata stima.
lunedì 27 aprile 2009
http://www.biennaledemocrazia.it/
Da "Il Progetto"
Con il programma di iniziative pubbliche Esperienza Italia, la città di Torino, prima capitale d’Italia, si prepara a celebrare nel 2011 il centocinquantesimo anniversario dell’unificazione italiana. Sarà questa l’occasione per una rivisitazione del processo risorgimentale culminato nell’unificazione statal-territoriale del 1861, ma anche per un’autonoma riflessione sul progetto etico-politico della democrazia, ancora e sempre incompiuto, aperto per definizione a sfide sempre rinnovate.
La Città di Torino e il Comitato Italia 150, con la partecipazione della Regione Piemonte, hanno così deciso di dar vita a una Biennale Democrazia: una manifestazione culturale di respiro internazionale che avrà luogo a Torino ad anni alterni, con la sua prima edizione da mercoledì 22 a domenica 26 aprile 2009.
L’iniziativa si richiama alla lezione civile di Norberto Bobbio e vuole essere prima di tutto uno strumento per la formazione e diffusione di una cultura della democrazia che si traduca in pratica democratica: un laboratorio pubblico permanente, radicato nel territorio e rivolto alle grandi dimensioni della politica odierna, aperto al dialogo, capace di coinvolgere i giovani delle scuole e delle università, destinato a tutti i cittadini. Si articola in una serie di momenti preparatori (laboratori per le scuole, iniziative destinate ai giovani, workshop di discussione) che culminano, ogni due anni, in cinque giorni di appuntamenti pubblici: lezioni, dibattiti, letture, forum internazionali, seminari di approfondimento e momenti diversi di coinvolgimento attivo della cittadinanza.
Con il programma di iniziative pubbliche Esperienza Italia, la città di Torino, prima capitale d’Italia, si prepara a celebrare nel 2011 il centocinquantesimo anniversario dell’unificazione italiana. Sarà questa l’occasione per una rivisitazione del processo risorgimentale culminato nell’unificazione statal-territoriale del 1861, ma anche per un’autonoma riflessione sul progetto etico-politico della democrazia, ancora e sempre incompiuto, aperto per definizione a sfide sempre rinnovate.
La Città di Torino e il Comitato Italia 150, con la partecipazione della Regione Piemonte, hanno così deciso di dar vita a una Biennale Democrazia: una manifestazione culturale di respiro internazionale che avrà luogo a Torino ad anni alterni, con la sua prima edizione da mercoledì 22 a domenica 26 aprile 2009.
L’iniziativa si richiama alla lezione civile di Norberto Bobbio e vuole essere prima di tutto uno strumento per la formazione e diffusione di una cultura della democrazia che si traduca in pratica democratica: un laboratorio pubblico permanente, radicato nel territorio e rivolto alle grandi dimensioni della politica odierna, aperto al dialogo, capace di coinvolgere i giovani delle scuole e delle università, destinato a tutti i cittadini. Si articola in una serie di momenti preparatori (laboratori per le scuole, iniziative destinate ai giovani, workshop di discussione) che culminano, ogni due anni, in cinque giorni di appuntamenti pubblici: lezioni, dibattiti, letture, forum internazionali, seminari di approfondimento e momenti diversi di coinvolgimento attivo della cittadinanza.
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