giovedì 30 luglio 2009

...da meditare...con gli occhi un po' lucidi...

Arriva al cuore una forte emozione/tristezza quando si legge, anche per
coloro che non hanno mai avuto un amico .......cane....



IL DIARIO DI UN CANE

Settimana 1:

Oggi è una settimana che sono nato; che gioia essere arrivato in questo
mondo!

Mese 01:

Mia mamma mi accudisce molto bene. È una mamma esemplare.

Mese 02:

Oggi sono stato separato dalla mamma. Era molto inquieta e mi ha detto
addio con lo sguardo. Speriamo che la mia nuova famiglia umana si occupi
così bene di me come l'ha fatto lei.

Mese 04:

Sono cresciuto in fretta, tutto mi attrae e mi interessa. Ci sono parecchi
bambini in casa: sono, per me, dei fratellini. Siamo dei monelli, loro mi
tirano la coda e io li mordo per giocare.

Mese 05:

Oggi mi hanno sgridato. La mia padrona mi ha ripreso perchè ho fatto pipì
dentro in casa, ma non mi avevano mai detto dove dovevo farla.
Inoltre, dormo nella rimessa ........e non protestavo!

Mese 12:

Oggi ho compiuto un anno. Sono un cane quasi adulto. I miei padroni dicono
che sono cresciuto più di quello che immaginavano.
Ah, come devono essere orgogliosi di me!

Mese 13:

Oggi mi sono sentito molto male. Il mio fratellino mi ha preso la mia
palla. Io non prendo mai i suoi giocattoli. Allora, me la volevo
riprendere. Ma le mie mascelle sono diventate troppo forti e l'ho ferito
senza volerlo. Dopo la paura, mi hanno incatenato; non posso quasi più
vedere il sole. Dicono che mi tengono d'occhio, che sono un ingrato. Non
capisco niente di quello che sta succedendo.

Mese 15:

Tutto è diverso........ vivo sul balcone. Mi sento molto solo, la mia
famiglia non mi ama più. A volte dimenticano che ho fame e sete. Quando
piove, non ho un tetto dove ripararmi.

Mese 16:

Oggi mi hanno fatto scendere dal balcone. Ero certo che la mia famiglia mi
avesse perdonato; ero così contento che saltavo dalla gioia. La mia coda si
muoveva in tutti i sensi. Oltretutto mi hanno portato con loro per una
passeggiata. Abbiamo preso la direzione dell'autostrada poi, di colpo, si
sono fermati. Hanno aperto la portiera dell'auto e sono sceso tutto
contento, credendo che stessimo per trascorrere la giornata in campagna.
Non ho capito perché hanno richiuso la portiera e sono partiti. Ehi,
aspettate! mi state dimenticando!......... mi sono messo a correre dietro
l'auto con tutte le mie forze. La mia angoscia aumentava quando mi
accorgevo che stavo per svenire e..... non si fermavano: mi avevano
dimenticato.

Mese 17:

Ho tentato invano di ritrovare la strada per casa mia. Mi sento, e mi
sono, perso. Sul mio cammino, trovo persone di buon cuore che mi guardano
con tristezza e mi danno un pò da mangiare. Li ringrazio con lo sguardo e
dal profondo del mio cuore. Mi piacerebbe che mi adottassero; sarei leale e
fedele come nessuno al mondo. Ma dicono solo povero, piccolo cagnolino, si
sarà perso!!!!!!!!!

Mese 18:

Qualche giorno fa sono passato davanti a una scuola e ho visto tanti
bambini e giovani come i miei fratellini. Mi sono avvicinato e un
gruppetto, ridendo, mi ha lanciato una pioggia di sassi per vedere chi
aveva la mira migliore. Una della pietre mi ha rovinato un occhio e da
quel giorno da quella parte non ci vedo più.

Mese 19:

Non ci crederete, ma la gente aveva maggiore pietà per me quando ero più
bello. Adesso sono molto magro, il mio aspetto è cambiato. Ho perso un
occhio e la gente mi fa scappare a colpi di scopa quando provo a trovare un
piccolo riparo all'ombra.

Mese 20:

Non mi muovo quasi più. Oggi, tentando di attraversare la strada dove
circolano le auto, mi hanno preso sotto. Pensavo di essere al sicuro in
quel luogo chiamato fosso, ma non dimenticherò mai lo sguardo soddisfatto
dell'autista che si è addirittura buttato di lato per schiacciarmi. Almeno
mi avesse ucciso. Ma mi ha solamente rotto l'anca.
Il dolore è terribile, le mie zampe dietro non reagiscono più e mi sono
issato con molta difficoltà, verso un pò d'erba ai lati della strada.

Mese 21:

Sono 10 giorni che sto sotto il sole, la pioggia, senza mangiare. Non mi
posso muovere. Il dolore è insopportabile. Mi sento molto male; è un luogo
umido e direi che il mio pelo sta cadendo. La gente passa, nemmeno mi
vedono, altri dicono non ti avvicinare. Sono quasi incosciente, ma una
forza strana mi fa aprire gli occhi...... la dolcezza della sua voce mi ha
fatto reagire. Lei diceva povero piccolo cane, in che stato ti hanno
ridotto...... con lei c'era un signore con una veste bianca, mi ha toccato
e ha detto mi dispiace, cara signora, ma questo cane è incurabile, è
meglio mettere fine alle sue sofferenze. La signora gentile si è messa a
piangere ma ha approvato.

Non so come, ma ho mosso la coda e l'ho guardato, ringraziandolo per
aiutarmi a trovare finalmente riposo. Ho sentito solo la puntura della
siringa e mi sono addormentato per sempre chiedendomi perchè fossi nato se
nessuno mi voleva.



La soluzione non è quella di buttare un cane sulla strada ma di educarlo.
Non trasformare in un problema una compagnia fedele. Aiuta a fare prendere
coscienza e a mettere fine al problema dei cani abbandonati.

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