martedì 7 luglio 2009

...Cosa sta accadendo?...


Penso che per capire cosa intendesse dire P. Barnard con il suo "Credo che nessuno di voi si stia rendendo conto di quello che accade" riportato nella sua ultima bruciante risposta alle mie e- mail, si debba rileggere il suo testo su Facebook d'inizio giugno - mio post del 3 giugno- nel quale dava degli italiani un giudizio davvero poco esaltante. In sostanza ci definiva dei buoni a nulla, eternamente in movimento tra feste e con il ditino sui tasti del pc, senza concludere nulla di buono. Cito ancora da quel testo:
"Non sappiamo fare, non sappiamo cambiare il nostro tempo, e mentre il resto del mondo lo fa, noi stiamo davanti al pc, o alle feste di piazza, o ad agitarci per non fare. Noi italiani siamo, per dirla alla Shakespeare, l'essenza umana del 'Molto rumore per nulla'. Basta dunque."
Io sono convinto, e l'ho scritto nelle mie e-mail a Barnard, che qualcosa si può fare, che qualcosa è necessario fare per cercare di cambiare l'andazzo attuale; ci sono movimenti che nascono, nel grande mare del web, sono piccoli, frammentati, ancora indecisi sulla strada da seguire, ma hanno tutti l'obiettivo di superare la palude in cui è immersa la politica attuale per dare più spazio ai cittadini, ai loro bisogni veri, per una democrazia più autentica.

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