giovedì 11 aprile 2024

... PREMIERATO ...

PREMIERATO, COSÌ L'ITALIA SI TRASFORMA IN UNA DEMOCRAZIA ILLIBERALE 

 " Il PD di Elly Schlein ha aperto una giusta battaglia contro i rischi di "democratura". Vanno equilibrate le esigenze di governabilità e di rappresentanza " 

𝗜𝗹 𝗖𝗼𝗺𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝗗𝗮𝗻𝗶𝗹𝗼 𝗗𝗶 𝗠𝗮𝘁𝘁𝗲𝗼 - STRISCIAROSSA.IT https://www.strisciarossa.it/premierato-cosi-italia-si.../  

Il Testo  

Mi è capitato già di sostenere su questo blog la proposta del Cancellierato. Occorrerebbe ora replicare con decisione alla vulgata di Giorgia Meloni e delle destre, secondo la quale una riforma in tal senso “istituzionalizzerebbe” le “larghe intese” e i “governi di Palazzo”. Nulla di più falso. Come è noto, la Groẞe Koalition tedesca (1966-1969) fece scuola e pose le basi per affermare in quel Paese la democrazia dell’alternanza. Riuscire a coniugare “governabilità” e rappresentanza, ecco la sfida. Altro che esecutivi formati sopra la testa dei cittadini: si tratta di adeguare il principio della democrazia rappresentativa alle istanze e ai ritmi dei giorni nostri, proprio come avviene in Germania. Più volte ho sottolineato come, ormai, il confronto si svolga fra minoranze, più o meno grandi. E ciò rende ancor più importante e decisivo il sistema di pesi e contrappesi che da sempre caratterizza le democrazie liberali: si guardi, a mo’ di esempi particolarmente eloquenti, alle esperienze di “coabitazione”, in Francia, fra un Presidente (dotato di parte del potere esecutivo) e un Primo ministro, con la squadra dei ministri, di differente segno politico, oppure, negli Usa, al fenomeno dell’“anatra zoppa” (quando addirittura entrambi i rami del Parlamento presentano maggioranze di orientamento opposto a quello del Presidente). La segretaria dem Elly Schlein ha reso con molta efficacia, per contro, la deriva verso la quale le destre stanno facendo scivolare l’Italia: l’elezione di un Capo ogni cinque anni. So bene che l’Italia non è la Russia e neppure la Turchia o magari l’Ungheria, ma la concezione della democrazia di queste destre spinge proprio nel verso delle democrature, delle democrazie illiberali. La pretesa è quella di “blindare” le maggioranze parlamentari e di “sterilizzare” il ruolo del Quirinale; il tutto cucito su misura di un Premier-Capo-Despota. Il risultato, ahinoi, sarebbe non troppo dissimile da una sorta di “dittatura di una (più o meno grande) minoranza”. Non occorre essere giuristi per comprenderlo, anzi: sarebbe ora che tutte e tutti, in nome della comune cittadinanza democratica, ci occupassimo di una questione tanto delicata, consapevoli della fragilità delle democrazie.

mercoledì 10 aprile 2024

... spossato!! ...

...stamane era l'ultima volta per Rosa di effettuare la puntura all'occhio destro ... appuntamento ore 11,00 ma siamo ritornati a casa quasi all'una! c'era gente che proveniva da Vercelli!! la Sanità Pubblica è in liquidazione!!

martedì 9 aprile 2024

... Cina + Russia! ...

CINA + RUSSIA, LA MEGA POTENZA DELL'EST Guerrafondai, ci sono buone notizie per voi. A detta di Giuseppe Masala, economista e analista geopolitico, gli Usa stanno preparando delle guerre in Asia per contrastare quella che chiamano la "sovracapacità" produttiva della Cina. A lanciare la minaccia di "conseguenze" se la Cina non ridurrà la sua espansione economica e industriale è stata Janet Yellen, Segretaria al Tesoro degli USA, durante la sua recente visita a Pechino. La Cina ha respinto le minacce con insolito vigore, senza arroccarsi dietro le solite formule oblique. Lo scenario è questo: nei primi due mesi del 2024: CINA surplus commerciale di 125 miliardi di $ USA deficit commerciale di 182,3 miliardi di $ Inoltre gli Usa portano in pancia un debito estero mostruoso di 19.800 miliardi (19,8 trilioni) di dollari. La situazione americana è catastrofica. Le guerre in preparazione (forse Taiwan, Filippine e Giappone, dice Masala, io aggiungerei Corea) servono per poter imporre sanzioni alla Cina e quindi impedire totalmente i commerci tra Europa e Cina. Per la Cina sarebbe un brutto colpo, per l'Europa la morte certa sul piano economico. Inoltre oggi la Cina, durante una visita a Pechino di Lavrov, ha annunciato che "rafforzerà la sua cooperazione strategica con la Russia". Mi sembra una chiara risposta alle proterve minacce della Yellen. Si è sempre saputo che in caso di guerra con l'America (o guerra per procura con i clientes dell'America), la Cina considera la Russia la sua polizza di assicurazione sulla vita. Cina + Russia sono una mega-potenza, ossia un boccone molto più grande di quello che l'America può inghiottire, anche se mandasse in guerra tutti i suoi fedeli schiavetti europei. Il mondo cambia, sta cambiando.
https://www.lantidiplomatico.it/dettnews.../29296_54005/...

... una svolta? ...

Questo spiega perché oggi Israele ha annunciato un ritiro completo da Gaza. L'Iran avrebbe comunicato agli Stati Uniti attraverso il Sultanato dell'Oman che la Repubblica Islamica intende colpire direttamente Israele, a meno che gli Stati Uniti non garantiscano un immediato cessate il fuoco permanente a Gaza e nessuna invasione terrestre israeliana di Rafah - Fonti esclusive per Jadeh Iran Quindi, in pratica, l'Iran ha dato agli Stati Uniti una scelta: si può evitare un attacco diretto a Israele, firmando un cessate il fuoco permanente a Gaza e una garanzia ufficiale di nessuna operazione di Rafah. Questo potrebbe essere un colpo da maestro verso un cessate il fuoco rapido e permanente.

lunedì 8 aprile 2024

... l'eclisse ...

... l'eclisse di sole che noi non vedremo ...
Nelle eclissi, l'inquietudine dell'ignoto si mescola con la bellezza dello spettacolo celeste, creando un'atmosfera carica di mistero e fascino che lascia noi terrestri a bocca aperta. Forse è uno dei rarissimi momenti in cui guardando il cielo ci ricordiamo dell'immensità che ci circonda. Il tempo si ferma: non esiste più nulla. Siamo noi a tu per tu con il cosmo; quel segreto ordine universale che misteriosamente ci culla giorno dopo giorno mentre noi diamo per scontata la nostra esistenza. Eppure quando la luna e il sole si baciano, tutto assume un'altra prospettiva e giustamente ci ricordiamo che l'Homo Sapiens è e sempre resterà semplice polvere: minuscola, effimera, precaria, flebile, ridicolmente fugace polvere di stelle.✨ Autore: New World - Un Nuovo Mondo ✍️

... in vista del derby ...

JURIC, UN DERBY PER PRENDERSI IL TORO, MA PER IL FUTURO SPUNTA IL NOME DI POSSANZINI!!! 

Ivan Juric deve necessariamente fare risultato nel derby di sabato. Un po' per rivitalizzare il sogno Europa, un po' per dare una soddisfazione ai propri tifosi e riprendersi il Toro. Il futuro del tecnico croato è incerto, sembra essere vincolato a una qualificazione in Europa, come annunciato qualche settimana fa, eppure sul geniale allenatore di Spalato ci sono diversi allenatori che sarebbero pronti a prendere il suo posto. I nomi più gettonati sono quelli di Gattuso e Vanoli, ma in queste ultime settimane è spuntato quello di Davide Possanzini, allenatore del Mantova e di scuola Toro, il quale siamo certi che verrebbe a piedi pur di allenare i granata. Il nome del bravo tecnico virgiliano è stato suggerito al Presidente Cairo da molti tifosi e siamo certi che verrà preso in considerazione.

domenica 7 aprile 2024

... Empoli 3 Torino 2 ...

TORO TRANQUILLO, ORA PUOI RISCATTARTI NEL DERBY DELLA MOLE! 

Il derby della Mole non poteva arrivare in un momento più propizio. Questo perché i granata sono usciti sconfitti dal Castellani di Empoli, pur avendo dominato il match dall'inizio alla fine, come confermato da Mister Juric in conferenza stampa. Questo significa che la Juve potrebbe sottovalutare una squadra che in realtà gioca bene e crea molte occasioni da gol, raccogliendo meno di quanto previsto. Insomma il perdy arriva nel momento giusto e allora non si può che rimanere tranquilli e vivere la solita settimana di aspettative, retorica e interviste a qualche vecchia bandiera. Per il resto ci teniamo a scusarci ancora per avere pubblicato troppi articoli che riguardano il Mantova, evidentemente questo deve avere motivato ulteriormente Davide Nicola, allenatore dell'Empoli ed eroe del famoso spareggio contro i virgiliani.
Elena Claudio 
Massì, poteva andare peggio, è una società solida che non si può permettere l'Europa, ormai da troppo tempo. I giocatori ci sono, vengono per mettersi in vetrina, li vedremo vincere più avanti in squadre più ambiziose. Sono fatti che sviliscono il tifo, allontanano il tifoso..., Se nel Toro c'è un aspetto nuovo che nel calcio non avevo mai considerato e che tutto questo ti porta a scegliere di tifare altre squadre, come scegliere i prodotti al supermercato....
“Vai Samu!Vai Samu! Dai ritmo! Dai ritmo! Vai Raoul! Vai Raoul! Sali! Sali!” 

Grazie al microfono piazzato davanti la panchina del Torino ho potuto godermi le STRAORDINARIE indicazioni tattiche del mago di Spalato che, ricordiamolo, non ha MAI vinto tre partite di fila in serie A: altro record da segnalare agli amanti del genere. 90 minuti di sbraiti da avvinazzato in una piola alle tre del mattino. Un’orgia di frasi sconclusionate stile il senatore Razzi che incontra Enzo Spatalino. Il tutto mentre i falliti che vanno in campo e che lui allena in modo evidentemente vergognoso riescono a prendere 3 gol dal peggior attacco del campionato, con il fenomeno Bellanova che omaggia Davide Nicola, allenatore vero al contrario di qualcun altro, di tre punti fondamentali per la salvezza. Riusciti a resuscitare una squadra che incarna alla perfezione il nome della sua tifoseria organizzata: dei veri e propri Desperados. Ed ora cosa? Niente. Un derby per salvare la stagione? No: non c’è più nulla da salvare. In un mondo vagamente normale andrebbe esonerato stasera, possibilmente con un foglio di via da Torino. 
 Ernesto Bronzelli.


Imbarazzanti e finisce qui l’era Juric ma non solo Spiace per Duvan!