lunedì 22 aprile 2024

... botta e risposta ...

"I primi a essere delusi siamo noi. Sapevamo che una vittoria ci avrebbe portati vicini al Napoli. Siamo dispiaciuti per il risultato, ma non dobbiamo mollare. Mentalmente lavoriamo sempre bene, continueremo così. I fischi ci stanno, i tifosi ci hanno supportato tutta la gara ed è giusto che ci sia delusione. L’importante è arrivare alla prossima partita nel migliore dei modi." "Quando giochiamo in casa è sempre difficile, le avversarie tendono un po’ a chiudersi ed è mancato un po’ di cinismo a livello offensivo. Difensivamente stiamo facendo un lavoro top, una cosa che magari negli anni scorsi c’era mancata. Dobbiamo migliorare la fase offensiva, ci stiamo lavorando e la squadra si sta applicando "Ci crediamo all'Europa. Vogliamo lavorare bene, a questo punto della stagione le forze fisiche possono essere un po’ meno. Siamo pronti a terminare il campionato nel migliore dei modi". 
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 "I primi a essere delusi siamo noi. E NO SE PERMETTI I PRIMI AD ESSERE DELUSI SIAMO NOI PERCHE' NON CAMBIANDO CASACCA CI STIAMO SORBENDO L'ERA CAIRO DALL'INIZIO ALLA FINE!. Sapevamo che una vittoria ci avrebbe portati vicini al Napoli. E SE LO SAPEVATE ALLORA DOVEVATE VINCERE ! Siamo dispiaciuti per il risultato, ma non dobbiamo mollare. NON BASTA ESSERE DISPIACIUTI, NOI SONO ANNI CHE SIAMO DISPIACIUTI ! Mentalmente lavoriamo sempre bene, continueremo così. SAREBBE ORA ALLORA CHE COMINCIASTE A LAVORARE MEGLIO FISICAMENTE VISTO CHE MENTALMENTE NON SIETE ALL'ALTEZZA DI REGGERE UN CAMPIONATO! I fischi ci stanno, i tifosi ci hanno supportato tutta la gara ed è giusto che ci sia delusione. COSA SCUSA ??? I FISCHI CI STANNO? IO VI MANDEREI A LAVORARE PER UN ANNO A MILLE EURO AL MESE E POI NE RIPARLIAMO. ALTRO CHE DELUSIONE ! SIAMO INC.....TI NERI! L’importante è arrivare alla prossima partita nel migliore dei modi." HAI PROPRIO RAGIONE: L'IMPORTANTE E' ARRIVARE SEMPRE AL MASSIMO DECIMO POSTO ! "Quando giochiamo in casa è sempre difficile, le avversarie tendono un po’ a chiudersi ed è mancato un po’ di cinismo a livello offensivo. E MENO MALE CHE IN CASA AVETE PIU' DIFFICOLTA'! POVERINI. VI SENTITE SVANTAGGIATI FORSE? COSA E' MANCATO SCUSA? CINISMO? MA SE AVETE FATTO SCHIFO! AVETE SBAGLIATO TANTI DI QUEI PASSAGGI CHE NEANCHE ALL'ORATORIO SONO COSì SCARSI! Difensivamente stiamo facendo un lavoro top, una cosa che magari negli anni scorsi c’era mancata. GIA' ! PECCATO CHE QUANDO FUNZIONA LA DIFESA NON FUNZIONA L'ATTACCO E QUANDO NON FUNZIONA LA DIFESA FUNZIONA L'ATTACCO! Dobbiamo migliorare la fase offensiva, ci stiamo lavorando E QUANDO PENSATE DI FARLO , A FINE CAMPIONATO ? e la squadra si sta applicando "Ci crediamo all'Europa. E MENO MALE CHE CI CREDETE, PENSA UN PO' SE NON CI CREDEVATE! Vogliamo lavorare bene, a questo punto della stagione le forze fisiche possono essere un po’ meno. MA POVERINI, MI FATE DAVVERO PENA , BISOGNA PAGARVI DI PIU'COSI' LAVORATE MEGLIO ? Siamo pronti a terminare il campionato nel migliore dei modi". CERTO CERTO COME DAL PRIMO CAMPIONATO CAIRO A QUEST'ULTIMO COME SEMPRE MASSIMO DECIMO POSTO ! BRAVI AVANTI COSI' PENOSI COME SEMPRE 👏👏👏 LASCIA PERDERE I COMMENTI E PENSATE A LAVORARE MEGLIO IN CAMPO! SIAMO STANCHI DELLE CHIACCHIERE INUTILI. SIETE PENOSI ! TI STIMO MA PER FAVORE: "PER I FONDELLI PRENDICI IL TUO PRESIDENTE!" NOI NON CE LO MERITIAMO.

... la giornata della TERRA ...

"L’uomo è la specie più folle: venera un Dio invisibile e distrugge una Natura visibile. Senza rendersi conto che la Natura che sta distruggendo è quel Dio che sta venerando." - Hubert Reeves

... "ducetta mia" ...

NELL’ANIMO 

 La ducetta, non è un mistero, nel suo pantheon ideologico conserva al primo posto un rastrellatore di ebrei e fucilatore di partigiani, nonché teorico della razza ariana. Ma querela se le si dà della <>. Ecco cosa scrive Giorgia Meloni su Giorgio Almirante: <>. È il 14 luglio 1938 su "Il Giornale d’Italia" viene pubblicato il "Manifesto della razza", documento ufficiale che si propone come base scientifica per certificare la purezza della razza italiana. Documento che anticipa uno dei prodotti più osceni fabbricati fal Fascismo: la promulgazione della legislazione razziale. (settembre-ottobre 1938). <>. Un delirio. Tra l'estate del 1940 e quella del 1943 circa 400 ebrei italiani antifascisti e 6.000 ebrei stranieri vengono internati in campi di concentramento o confinati. Con lo scopo di lavare il cervello degli italiani nel 1938 viene data alle stampe la rivista quindicinale “La difesa della razza”, che vede come capo redattore, Giorgio Almirante, che scrive schifezze di questo tenore: <>. È il 1946. Dicembre. Almirante fonda il Movimento sociale italiano e ne prende la guida. Sono quelli della Repubblica di Salo’. Fascistissimi. Pochi mesi prima entra in vigore l’amnistia firmata da Palmiro Togliatti: migliaia di assassini fascisti sono a piede libero. Era questo il partito di La Russa, Meloni, Rampelli e compagnia cantante. Lei dirà che non era ancora nata, ma tanto non glielo ricorderà nessuno. Anzi le sarà consentito di fare l’apologia di un partito nato da una costola di reduci collaborazionisti di Salò. Un partito che salutò con gioia nel novembre 1969 il rientro di Ordine Nuovo nelle fila missine. Un partito che ospitò gente come, Carlo Maria Maggi (condannato per la strage di Piazza della Loggia del 1974), Paolo Signorelli (membro del comitato centrale del Msi, condannato per banda armata), Stefano Delle Chiaie e Franco Freda. Come dimenticare quella Tribuna Politica del 1970, in cui Giorgio Almirante auspicò per l’Italia un colpo di Stato sul modello della Grecia dei colonnelli contro il comunismo. Gli stessi anni in cui, nel novembre 1971, il procuratore generale di Milano, Luigi Bianchi D’Espinosa aprì un’inchiesta contro Almirante ed il Msi per ricostituzione del partito fascista a seguito delle continue violenze squadriste e degli attentati che videro protagonisti militanti ed esponenti del partito. Il 24 maggio 1973 la Camera dei deputati concedeva l’autorizzazione a procedere contro Almirante, mentre il 6 giugno 1973 prese avvio il processo contro Ordine Nuovo che ne determinò poi lo scioglimento. Un partito impresentabile. Un partito fuorilegge, che ha fatto dello squadrismo la sua “ragione sociale”. In tempi così carichi di smemoratezza e trasformismo, non sarà poi così male tornare a sfogliare qualche pagina di Storia. Ora può succedere di ascoltare la seconda carica dello Stato e il presidente del consiglio dei ministri in carica celebrare la figura di Giorgio Almirante come uno dei colossi della “Prima Repubblica”. Peccato per loro, perché Almirante fu sempre chiarissimo: <>. (Mixer) 

Alfredo Facchini

domenica 21 aprile 2024

... Torino - Frosinone 0-0 ...

Della partita di oggi c'è ben poco da commentare. È mancato tutto: gioco, idee, atteggiamento. Lanci lunghi a chissà chi e palloni persi ovunque. Insomma non si è visto assolutamente nulla di buono, anzi... continuiamo a regalare punti a queste squadre. Addio sogno Europa. FISCHI TUTTI MERITATI
SOLO UNA PAROLA " VATTENE"
Biscottone clamoroso ed irrispettoso per chi ha nuovamente riempito le gradinate dello stadio..VERGOGNATEVI

... Scurati VS Meloni ...

Antonio Scurati ha dato alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni una di quelle risposte che andrebbero scolpite nella pietra. Un manifesto di resistenza civile al tempo del post-fascismo che era da tanto che avrei voluto sentire pronunciare. E perché, in queste parole cariche di tensione morale e politica, c’è tutto quello che ha senso dire oggi in Italia. “Gentile Presidente, leggo sue affermazioni che mi riguardano. Lei stessa riconosce di non sapere "quale sia la verità" sulla cancellazione del mio intervento in Rai. Ebbene, la informo che quanto lei incautamente afferma, pur ignorando per sua stessa ammissione la verità, è falso sia per ciò che concerne il compenso sia per quel che riguarda l'entità dell'impegno. Non credo di meritare questa ulteriore aggressione diffamatoria. Io non ho polemizzato con nessuno, né prima né dopo. Sono stato trascinato per i capelli in questa vicenda. Io ho solo accolto l'invito di un programma della televisione pubblica a scrivere un monologo a un prezzo consensualmente pattuito con la stessa azienda dall'agenzia che mi rappresenta e perfettamente in linea con quello degli scrittori che mi hanno preceduto. La decisione di cancellare il mio intervento è evidentemente dovuta a "motivazioni editoriali", come dichiarato esplicitamente in un documento aziendale ora pubblico. Il mio pensiero su fascismo e postfascismo, ben radicato nei fatti, doveva essere silenziato. Continua a esserlo ora che si sposta il discorso sulla questione evidentemente pretestuosa del compenso. Pur di riuscire a confondere le acque, e a nascondere la vera questione sollevata dal mio testo, un capo di Governo, usando tutto il suo straripante potere, non esita ad attaccare personalmente e duramente con dichiarazioni denigratorie un privato cittadino e scrittore suo connazionale tradotto e letto in tutto il mondo. Questa, gentile Presidente, è una violenza. Non fisica, certo, ma pur sempre una violenza. È questo il prezzo che si deve pagare oggi nella sua Italia per aver espresso il proprio pensiero?” Sono con lui. E sappiano - perché devono saperlo - che siamo in tantissimi.
 Lorenzo Tosa.

sabato 20 aprile 2024

... OSCURO TEMPO ...

IL PROF CANFORA RINVIATO A GIUDIZIO NELL'OSCURO TEMPO - SPERIAMO BREVE - DELLO STATO DI ISPIRAZIONE FASCISTA 

"Sono anziano, ma la testa mi funziona. La Storia non si querela, si studia" Queste le efficaci e lapidarie parole di Luciano Canfora all'uscita dal tribunale. Il filologo barese è stato rinviato a giudizio: https://www.facebook.com/share/p/nRPfzksw9BQYYaHt/ L'avvocato del prof, Michele Laforgia, osserva: "Resto convinto che un processo per un giudizio politico per diffamazione sia molto inopportuno, quando dall’altra parte ci sia un potere dello Stato". Ampia è la solidarietà con l'accademico emerito di filologia latina e greca: il quotidiano francese 'Libèration' ha lanciato un appello per l'archiviazione. Parimenti l'ANPI, che ha raccolto le firme di oltre 50 associazioni e 1.300 cittadini, ha manifestato "la preoccupazione "per la via giudiziaria che vari ministri hanno imboccato chiamando in giudizio personalità ree di aver espresso critiche, gettando la forza e il peso del governo in processi asimmetrici contro singoli cittadini si punta a intimidire voci libere". Laforgia e l'ANPI concordano - e noi tutti con loro - sull'inopportunità che un Presidente del Consiglio, come qualsiesi alto rappresentante istituzionale citi in giudizio un cittadino. Nessuno mai lo ha fatto sinora, sia in Italia sia in Europa. Anche questa anomala eccezione dice della qualità e dell'inadeguatezza della persona in quedtione. https://ilmanifesto.it/querelato-da-meloni-canfora... Le dichiarazioni filmate dell'avvocato Laforgia all'uscita dal tribunale: https://www.ansa.it/.../canfora-rinviato-a-giudizio-per... La definizione di "nazista nell'animo" illustrata dallo storico Canfora ospite della Gruber: https://tg-la7-it.cdn.ampproject.org/.../canfora.../amp... #LucianoCanfora #rinviatoagiudizio #Meloni

... censura fascista ...

Come avrete letto nel comunicato stampa, nella puntata di questa sera di “Che sarà” era previsto un monologo di Antonio Scurati sul 25 aprile. Ho appreso ieri sera, con sgomento, e per puro caso, che il contratto di Scurati era stato annullato. Non sono riuscita ad ottenere spiegazioni plausibili. Ma devo prima di tutto a Scurati, con cui ovviamente ho appena parlato al telefono, e a voi telespettatori la spiegazione del perché stasera non vedranno lo scrittore in onda sul mio programma su Raitre. Il problema è che questa spiegazione non sono riuscita a ottenerla nemmeno io. 
 Serena Bortone.


🌹🏳️‍🌈 𝐂𝐚𝐬𝐨 𝐒𝐜𝐮𝐫𝐚𝐭𝐢: "𝐍𝐨 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐞𝐫𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐚 𝐫𝐞𝐠𝐢𝐦𝐞" 🌹🏳️‍🌈 

"L'annullamento dell'intervento dello scrittore Antonio Scurati nel programma RAI "Che sarà" è un fatto gravissimo, l'ennesimo colpo alla libertà di espressione e di informazione. L'ANPI continua a manifestare un forte allarme per questa deriva da regime che ricorda il Minculpop e sta trasformando la RAI in uno strumento al servizio della presidenza del consiglio. Venga subito ripristinato l'intervento di Scurati. Sia rispettata e attuata la Costituzione". ✒ Nota dell'Ufficio Stampa ANPI NAZIONALE #ANPI2024 #AntonioScurati #Articolo21 #Antifascismo #Libertà #Costituzione
Ecco il testo integrale del monologo di Antonio Scurati sul 25 aprile che lo scrittore avrebbe dovuto portare a “Che sarà” e censurato dalla Rai. 

Da leggere, rileggere, studiare e, soprattutto, condividere in ogni modo e con ogni mezzo, fare arrivare lontano, alla faccia di questa destra miserabile e neofascista che crede di poter cancellare la Storia. 


 “Giacomo Matteotti fu assassinato da sicari fascisti il 10 di giugno del 1924. Lo attesero sotto casa in cinque, tutti squadristi venuti da Milano, professionisti della violenza assoldati dai più stretti collaboratori di Benito Mussolini. L’onorevole Matteotti, il segretario del Partito Socialista Unitario, l’ultimo che in Parlamento ancora si opponeva a viso aperto alla dittatura fascista, fu sequestrato in pieno centro di Roma, in pieno giorno, alla luce del sole. Si batté fino all’ultimo, come lottato aveva per tutta la vita. Lo pugnalarono a morte, poi ne scempiarono il cadavere. Lo piegarono su se stesso per poterlo ficcare dentro una fossa scavata malamente con una lima da fabbro. Mussolini fu immediatamente informato. Oltre che del delitto, si macchiò dell’infamia di giurare alla vedova che avrebbe fatto tutto il possibile per riportarle il marito. Mentre giurava, il Duce del fascismo teneva i documenti insanguinati della vittima nel cassetto della sua scrivania. In questa nostra falsa primavera, però, non si commemora soltanto l’omicidio politico di Matteotti; si commemorano anche le stragi nazifasciste perpetrate dalle SS tedesche, con la complicità e la collaborazione dei fascisti italiani, nel 1944. Fosse Ardeatine, Sant’Anna di Stazzema, Marzabotto. Sono soltanto alcuni dei luoghi nei quali i demoniaci alleati di Mussolini massacrarono a sangue freddo migliaia di inermi civili italiani. Tra di essi centinaia di bambini e perfino di infanti. Molti furono addirittura arsi vivi, alcuni decapitati. Queste due concomitanti ricorrenze luttuose – primavera del ’24, primavera del ’44 – proclamano che il fascismo è stato lungo tutta la sua esistenza storica – non soltanto alla fine o occasionalmente – un irredimibile fenomeno di sistematica violenza politica omicida e stragista. Lo riconosceranno, una buona volta, gli eredi di quella storia? Tutto, purtroppo, lascia pensare che non sarà così. Il gruppo dirigente post-fascista, vinte le elezioni nell’ottobre del 2022, aveva davanti a sé due strade: ripudiare il suo passato neo-fascista oppure cercare di riscrivere la storia. Ha indubbiamente imboccato la seconda via. Dopo aver evitato l’argomento in campagna elettorale, la Presidente del Consiglio, quando costretta ad affrontarlo dagli anniversari storici, si è pervicacemente attenuta alla linea ideologica della sua cultura neofascista di provenienza: ha preso le distanze dalle efferatezze indifendibili perpetrate dal regime (la persecuzione degli ebrei) senza mai ripudiare nel suo insieme l’esperienza fascista, ha scaricato sui soli nazisti le stragi compiute con la complicità dei fascisti repubblichini, infine ha disconosciuto il ruolo fondamentale della Resistenza nella rinascita italiana (fino al punto di non nominare mai la parola “antifascismo” in occasione del 25 aprile 2023). Mentre vi parlo, siamo di nuovo alla vigilia dell’anniversario della Liberazione dal nazifascismo. La parola che la Presidente del Consiglio si rifiutò di pronunciare palpiterà ancora sulle labbra riconoscenti di tutti i sinceri democratici, siano essi di sinistra, di centro o di destra. Finché quella parola, Antifascismo, non sarà pronunciata da chi ci governa, lo spettro del fascismo continuerà a infestare la casa della democrazia italiana.”