Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie
Ogni anno, il 21 marzo, primo giorno di primavera, Libera celebra la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L'iniziativa nasce dal dolore di una mamma che ha perso il figlio nella strage di Capaci e non sente pronunciare mai il suo nome. Un dolore che diventa insopportabile se alla vittima viene negato anche il diritto di essere ricordata con il proprio nome.
Dal 1996, ogni anno, una città diversa, un lungo elenco di nomi scandisce la memoria che si fa impegno quotidiano. Recitare i nomi e i cognomi come un interminabile rosario civile, per farli vivere ancora, per non farli morire mai. Il 21 marzo in tanti luoghi del nostro Paese per un abbraccio sincero ai familiari delle vittime innocenti delle mafie, non dimenticando le vittime delle stragi, del terrorismo e del dovere.
Il 1° marzo 2017, con voto unanime alla Camera dei Deputati, è stata approvata la proposta di legge che istituisce e riconosce il 21 marzo quale “Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime delle mafie”.
sabato 21 marzo 2020
venerdì 20 marzo 2020
... Primavera ...
E venne il primo giorno di primavera 2020. Oggi, venerdì 20 marzo 2020, è avvenuto l'equinozio. E' successo alle ore 4.50 della mattina (ora italiana), esatto istante in cui l'asse di rotazione terrestre era perpendicolare ai raggi emanati dal sole. In termini pratici abbiamo una giornata (più o meno) con 12 ore di luce e 12 ore di buio, ma soprattutto inizia la primavera astronomica, che manda in archivio la stagione fredda come ci ricordava anche ieri Google con un doodle.
L'equinozio di primavera non cade tuttavia sempre nello stesso momento, in quanto data e ora sono suscettibili a cambiamenti. Per molti anni, ad esempio, siamo stati abituati a celebrare l'inizio della primavera il 21 marzo (l'ultima volta è successo nel 2007). La 'colpa' di tale slittamento è dovuta alla discrepanza che c'è tra il calendario gregoriano (che dura 365 giorni) e l'anno solare, cioè il tempo che la Terra impiega effettivamente per compiere un giro completo intorno al Sole, pari a 365 giorni e 6 ore circa.
L'uomo ha inventato un trucco per recuperare le ore perdute ed evitare così lo sfasamento delle stagioni rispetto al calendario. Ogni quattro anni si aggiusta il tempo introducendo un anno bisestile, che ha appunto un giorno in più (6 ore all'anno x 4 anni = 24 ore).
Il sistema non è tuttavia perfetto e richiede alcune regole extra: per esempio possono essere bisestili solo gli anni secolari (cioè che segnano il passaggio di secolo) divisibili per 400. Per far tornare i conti, l'anno 2000 è stato dunque bisestile, ma lo stratagemma ha provocato una progressiva anticipazione degli eventi del calendario astronomico: per questo motivo nel 2044 l'equinozio di primavera sarà addirittura il 19 marzo.
giovedì 19 marzo 2020
... stay at home ...
... restare a casa: questo è l'imperativo da seguire scrupolosamente ...
Coronavirus, l'Italia supera la Cina per i decessi: 3.405 morti, 33.190 malati
Il numero di vittime in Italia per coronavirus ha superato quelle complessive della Cina: sono 3.405 i morti, con un incremento rispetto a mercoledì di 427. In Cina le vittime registrate finora sono 3.245. Il dato è stato reso noto dal commissario per l'emergenza Angelo Borrelli nell'appuntamento quotidiano con la conferenza stampa alla Protezione Civile. Ieri l'aumento era stato di 475. Nel nostro Paese si contano ora 33.190 i malati di coronavirus rispetto ai 28.710 di ieri, con un incremento rispetto a mercoledì di 4.480. Il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha raggiunto i 41.035. I guariti sono 4.440, quindi un incremento di 415 rispetto ai 4025 di ieri. Per quanto riguarda i malati "sono 2498 i pazienti in terapia Insentiva, è l'8%", riporta la Protezione Civile che ricorda come le politiche adottate dall'Italia siano diventate un esempio per il resto del mondo. La situazione resta allarmante in Lombardia, una delle prime 'zone rosse' dall'inizio della diffusione dell'epidemia, dove ora "i positivi al coronavirus sono 19884, 2171 in più, un dato significativamente più alto. I ricoverati sono 7387 con una crescita molto più bassa, solo 182 in più, i ricoverati in terapia intensiva sono 1006, 82 in più, e i decessi 2168, 209 in più". Lo ha reso noto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera che ricorda: "Se avete sintomi state a distanza, anche in coppia. Altrimenti non riusciamo a contenere i contagi".
"Gli ultimi chilometri sono i più difficili, ma poi si vedono i risultati", insiste Gallera chiedendo agli italiani di stringere i denti per raggiungere il traguardo.
Coronavirus, l'Italia supera la Cina per i decessi: 3.405 morti, 33.190 malati
Il numero di vittime in Italia per coronavirus ha superato quelle complessive della Cina: sono 3.405 i morti, con un incremento rispetto a mercoledì di 427. In Cina le vittime registrate finora sono 3.245. Il dato è stato reso noto dal commissario per l'emergenza Angelo Borrelli nell'appuntamento quotidiano con la conferenza stampa alla Protezione Civile. Ieri l'aumento era stato di 475. Nel nostro Paese si contano ora 33.190 i malati di coronavirus rispetto ai 28.710 di ieri, con un incremento rispetto a mercoledì di 4.480. Il numero complessivo dei contagiati - comprese le vittime e i guariti - ha raggiunto i 41.035. I guariti sono 4.440, quindi un incremento di 415 rispetto ai 4025 di ieri. Per quanto riguarda i malati "sono 2498 i pazienti in terapia Insentiva, è l'8%", riporta la Protezione Civile che ricorda come le politiche adottate dall'Italia siano diventate un esempio per il resto del mondo. La situazione resta allarmante in Lombardia, una delle prime 'zone rosse' dall'inizio della diffusione dell'epidemia, dove ora "i positivi al coronavirus sono 19884, 2171 in più, un dato significativamente più alto. I ricoverati sono 7387 con una crescita molto più bassa, solo 182 in più, i ricoverati in terapia intensiva sono 1006, 82 in più, e i decessi 2168, 209 in più". Lo ha reso noto l'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera che ricorda: "Se avete sintomi state a distanza, anche in coppia. Altrimenti non riusciamo a contenere i contagi".
"Gli ultimi chilometri sono i più difficili, ma poi si vedono i risultati", insiste Gallera chiedendo agli italiani di stringere i denti per raggiungere il traguardo.
mercoledì 18 marzo 2020
... W i medici!! ...
... W i medici, gli infermieri e tutto il personale in servizio negli ospedali, chi opera nella Protezione Civile, i Volontari e le Forze dell'Ordine che hanno l'ingrato compito di sanzionare i "furbetti" che non rispettano i dettami del decreto del Presidente del Consiglio!!
... il decalogo ...
1 Lavati spesso le mani.
2 Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.
3 Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani.
4 Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci.
5 Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.
6 Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.
7 Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate.
8 I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi.
9 Contatta il Numero Verde 1500 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni.
10 Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus.
«Seguire le misure raccomandate ci aiuta a prevenire questa e anche altre patologie infettive», commenta il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro. «Questo decalogo - aggiunge - rappresenta anche un bell'esempio di come istituzioni e professionisti garantiscano risposte unitarie ad una possibile minaccia per la nostra salute».
2 Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.
3 Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani.
4 Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci.
5 Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico.
6 Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.
7 Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate.
8 I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi.
9 Contatta il Numero Verde 1500 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni.
10 Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus.
«Seguire le misure raccomandate ci aiuta a prevenire questa e anche altre patologie infettive», commenta il presidente dell'Iss Silvio Brusaferro. «Questo decalogo - aggiunge - rappresenta anche un bell'esempio di come istituzioni e professionisti garantiscano risposte unitarie ad una possibile minaccia per la nostra salute».
lunedì 16 marzo 2020
... ultimatum ...
... ebbene si! Concediamo ad una creatura fetente l'onore di un nuovo post sul mio blog: dopo due giorni di lacrime di Maria Rosa e di cattiva digestione mia, la mia compagna ha illustrato i termini di un preciso ultimatum all'imperversante Roberta ... la presente vale come data di riferimento per una più che probabile futura chiusura di ogni e qualsiasi rapporto con lei!
... tempi difficili ...
... sono tempi difficili: si scivola lungo i muri, sotto i balconi, una sciarpa sul viso, con passo svelto e con ben chiaro in mente il percorso da fare, lo sguardo indagatore sui pochi passanti incontrati ...
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