lunedì 26 dicembre 2011

...una donna...

Esiste da qualche parte
una donna
ne conosco il nome
la sua voce mi è nota

mi arrovello
figurandomene il volto
ci incontreremo, spero
si incontreranno i nostri sguardi

chissà se conoscerò mai
la sua pelle, le sue labbra...

domenica 25 dicembre 2011

...da Affaritaliani...

Milano/ E' morto Giorgio Bocca
Domenica, 25 dicembre 2011 - 17:54:50


E' morto nella sua casa di Milano, dopo una breve malattia, Giorgio Bocca. Il grande giornalista e scrittore era nato a Cuneo il 28 agosto del 1920.

Firma storica de La Repubblica, di cui è stato uno dei fondatori, Bocca nei suoi scritti si interessò dell'epopea partigiana, di terrorismo e questioni sociali. Ha raccontato nei suoi articoli e nei suoi libri l'ultimo mezzo secolo di vita italiana.

Bocca iniziò a scrivere già a metà degli anni ’30, su periodici locali e poi sul settimanale cuneese La Provincia Grande. Durante la guerra si arruolò come allievo ufficiale alpino e dopo l’armistizio fu tra i fondatori delle formazioni partigiane di Giustizia e Libertà. Riprese allora l’attività giornalistica, scrivendo per il giornale di GL, poi lavorando per la Gazzetta del Popolo, per l’Europeo e per Il Giorno e segnalandosi per le grandi inchieste. Nel 1976 fu tra i fondatori del quotidiano la Repubblica, con cui ha sempre continuato a collaborare.

I LIBRI - Al suo attivo anche numerosi libri, che spaziano dall'attualità politica e dall'analisi socioeconomica all'approfondimento storico e storiografico, senza mai dimenticare la sua esperienza partigiana. Tra le sue opere: Storia dell'Italia partigiana (1966); Storia dell'Italia nella guerra fascista (1969); Palmiro Togliatti (1973); La Repubblica di Mussolini (1977); Il terrorismo italiano 1970-78 (1978); Piccolo Cesare (2002, dedicato al fenomeno Berlusconi, libro che segnò il passaggio di Bocca da Mondadori, suo editore da oltre dieci anni, a Feltrinelli); Le mie montagne (2006); È la stampa, bellezza (2008); Annus Horribilis, Milano, Feltrinelli (2010); Fratelli Coltelli (1948-2010 L'Italia che ho Conosciuto), Milano, Feltrinelli (2010). Nell'aprile 2008 Bocca ha vinto il premio Ilaria Alpi alla carriera.

...el diablo...



...e così è passato anche il giorno di Natale, in compagnia di mia madre, dalle 10.00 alla 21.00 circa- un piccolo esempio di come sarebbe la mia vita se si decidesse di affidarla a me...annullamento totale della mia volontà e servizio a tempo pieno...
siccome nella vita non si può escludere a priori qualsivoglia svolta, sarà bene che io tenga presente anche questa possibilità e mi ci prepari spiritualmente...per intanto rompo un po' l'incanto della festa con questo pezzo "luciferino"...ah-ah-ah-!

sabato 24 dicembre 2011

...anniversario...

...è di nuovo Natale e mai come quest'anno la festa mi lascia indifferente e triste per i miei tanti problemi ancora irrisolti: il lavoro, di cui sono stato all'ultimo momento defraudato, la salute di mia madre, sempre più precaria, che necessita di una soluzione efficace e definitiva, la ricerca di una compagna, che temo avrà esito negativo...insomma, c'è da chiedersi se valga la pena vivere una vita cosi disgraziata e priva di prospettive...
inizia un nuovo anno di blog, mi faccio forza e spero, spero ancora in un futuro positivo...ma la mia riserva di pazienza si sta esaurendo...

martedì 20 dicembre 2011

MMT

Aderisco, anche se con un po' di ritardo, all'appello lanciato dal giornalista Paolo Barnard, in favore di un Vostro intervento in Italia per l'organizzazione di un seminario che illustri e chiarisca struttura e scopi del MMT (Modern Money Theory)- inutile dire che, per superare l'attuale crisi e farne un'occasione di ripresa, occorre stravolgere e riconsiderare tutti gli attuali parametri su cui è fondata la gestione degli stati e delle organizzazioni internazionali.

...da LeG...

La strada maestra

Cari amici,
un altro Natale insieme, il decimo da quando è nata Libertà e Giustizia.
Un Natale molto diverso dagli ultimi che ci stanno alle spalle. Sappiamo confusamente che niente sarà più come prima: meno certezze, meno serenità, tanti timori per i figli e i nipoti.

Un mondo difficile da capire e interpretare, senza riferimenti storici incoraggianti.
Un mondo sospeso.

Pensiamo che ci sarà di conforto sentirci parte attiva di una comunità, Libertà e Giustizia che in questi anni, con il sostegno concreto di tanti amici e soci, con l’incoraggiamento di molti che ci hanno aiutato a tenere fermo il timone, abbiamo costruito: questo è ormai per tanti cittadini Libertà e Giustizia, questo sono i circoli: una comunità di cultura politica. Non siamo dunque soli e nel dialogo e nel confronto delle idee ci aiuteremo a capire e a giudicare.

Ci aiuteremo, oltre i giorni della transizione da Berlusconi a Monti, a combattere il razzismo, la corruzione, il potere autoreferenziale della politica, della finanza, dell’economa. Ci aiuteremo a rivendicare i valori della Costituzione italiana.

Il nostro augurio è che la nostra ambizione sia la strada maestra.

Quella dei “Demoni” di Dostoevskij: “La strada maestra è qualcosa di lungo lungo, di cui non si vede la fine, come la vita umana, come il sogno umano. Nella strada maestra si cela un’idea…”

Sandra Bonsanti e Gustavo Zagrebelsky



Associazione Libertà e Giustizia
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...la prima neve...

...oggi ha fatto la sua comparsa la prima neve, dapprima frammista a pioggia, poi sempre più conforme al suo naturale status...verso sera mi sono affacciato al balcone della camera da letto e davanti ai miei occhi si è dispiegata l'immagine classica del presepe: in primo piano l'alone bianco di due lampioni della casa vicina, poi la curva della strada con le sue zone arancioni, più in là la casaforte, con la merlatura illuminata, mentre una parte del prato in lontananza offriva la visione di un'oasi di vivido giallo, immersa in una fredda oscurità...in alto il castello appariva come una macchia nera, incombente su un gioco di luci in movimento...