martedì 10 settembre 2013

... da LeG ...

la Repubblica Qual è il prezzo della governabilità 10 settembre 2013 Vittorio Sermonti Caro Presidente, ma che cosa sta succedendo in Italia? Possibile mai che a un cittadino della Repubblica sia permesso (come è stato permesso ai primi di agosto) di additare con le lacrime agli occhi allo scherno di un migliaio o due di cittadini adoranti che brandiscono bandieroni stampati in serie e cartelli girati all’indietro per essere ripresi dalle telecamere, i giudici della Corte di Cassazione, colpevoli di averlo condannato per frode fiscale? Possibile che gli sia consentito (come gli è stato consentito) di ridicolizzare magistrati del più alto ordine giudiziario come “impiegati che hanno fatto un compitino vincendo un concorso”, lui unto dal popolo, cioè presidente-padrone di un partito che ha riscosso parecchi consensi, comunque meno di un quarto del corpo elettorale, e che personalmente è disprezzato da quasi tutti gli altri elettori, e irriso nel resto d’Europa e del mondo? Possibile che quella bella manifestazione di strada, diffusa in diretta tv, e introdotta dall’inno nazionale, si sia insediata protervamente al centro dell’informazione televisiva e della vita politica e civile della nazione da settimane e settimane? e che le parole del cittadino con le lacrime agli occhi siano poi state citate impunemente dal suo staff a esempio di responsabilità istituzionale e di moderazione politica? e che Lei, signor Presidente, davanti alla nazione che la Sua persona ha onorato nel mondo con tanta fermezza e tanto equilibrio sia scandalosamente convocato ogni giorno che passa a tamponare una ininterrotta serie di ricatti per evitare il collasso dell’esecutivo, mentre il paese intero arranca per sopravvivere e il Mediterraneo è spazzato da venti di guerra? Presidente, mio Presidente, Lei sa molto meglio di me come una comunità tessuta di parole che non hanno più peso né senso perché ogni affermazione vale la sua smentita, e in cui l’iniquità si perfeziona nel cavillo, non è un paese decente, certo non è un paese per giovani. Una accettabile stabilità di governo in una fase di estrema labilità economica e di grande turbamento sociale entro un quadro internazionale minacciosissimo va accanitamente difesa (chi non se ne rende conto?): ma forse non a qualsiasi prezzo. E se il prezzo è l’ossatura morale del paese, l’onore della sua lingua, cioè della sua identità profonda, la povera faccia di ciascuno di noi, io penso disperatamente che quel prezzo non vada pagato. La politica svolga il suo compito; le istituzioni, il loro. Ma è arrivato il momento che ogni singolo cittadino - in democrazia il solo soggetto che dia corpo e legittimità alla maggioranza e, in casi estremi, l’unico contrappeso alla maggioranza - si metta in piazza per dire chiaro che non sopporta più di vivere ostaggio dell’egolatria eversiva di un frodatore del fisco, e tanto meno (è un problema di noi vecchi), di morirci. Vittorio Sermonti, italiano.

lunedì 9 settembre 2013

... da LeG ...

La via maestra - Manifestaz​ione a Roma il 12 ottobre Il cammino si fa sempre più incerto e irto di pericolose incognite per la tenuta democratica e sociale del nostro Paese. Libertà e Giustizia è con i cittadini oppressi dalla crisi e preoccupati per i continui attacchi allo stato di diritto. Siamo sicuri, come sempre del vostro sostegno. La via maestra – Manifestazione a Roma il 12 ottobre L'assemblea pubblica indetta dai 5 firmatari del documento “La via maestra” domenica 8 settembre a Roma, ha avuto una grande partecipazione, più di 300 persone hanno affollato la sede di via Frentani. La discussione moderata da Sandra Bonsanti è stata aperta da Stefano Rodotà e Lorenza Carlassare, moltissimi gli interventi di associazioni, esponenti politici, singoli cittadini. Si è deciso di convocare la mobilitazione unitaria il 12 ottobre, a Roma. Ha chiuso i lavori Maurizio Landini. “La manifestazione non è l'atto conclusivo – ha detto il segretario della Fiom - importante è cosa costruiremo da qui alla manifestazione”. Invitiamo quindi tutti i circoli ad organizzare da qui al 12 ottobre dibattiti e iniziative per spiegare le nostre ragioni e per incominciare insieme il cammino sulla “Via maestra”, a difesa e per l'attuazione della nostra Costituzione. Leggi il manifesto firmato da Lorenza Carlassare, Don Luigi Ciotti, Maurizio Landini, Stefano Rodotà e Gustavo Zagrebelsky. Leggi gli articoli sull'assemblea pubblica. Quello del Corriere e quello di Repubblica Guarda i video del Fatto Quotidiano e di Repubblica e l'intervista a Sandra Bonsanti di Radiocittà Fujiko. Leggi i contributi del coordinatore di Roma Massimo Marnetto e di Giovanni De Stefanis del circolo di Napoli. I messaggi di Marco Revelli e Rita Borsellino. Enrico, fermati di Sandra Bonsanti Il presidente del Consiglio non perde occasione per affermare che l’Italia è un Paese incatenato, da qui la difficoltà di governare: lo dice lui, come lo dicevano Craxi e Berlusconi. Vorrei dirgli: Enrico, fermati. Ma lui non mi sentirebbe. Vorrei dirgli: gli aggiustamenti che potrebbero essere fatti, a cominciare dalla diminuzione del numero dei parlamentari, non si fanno così e non toccano al governo. Ma lui non mi sentirebbe. Sentirà forse la voce del 12 ottobre. Sarebbe bello che la ascoltasse. Associazione Libertà e Giustizia viale Col di Lana 12 - 20136 Milano MI tel 0245491066 - fax 0245491067 info@libertaegiustizia.it - www.libertaegiustizia.it

sabato 7 settembre 2013

... da affaritaliani.it ...

L'allarme lanciato dagli esperti del clima: "Nel 2014 inizierà una nuova Era Glaciale″ Sabato, 7 settembre 2013 - 12:25:00 Esperti di USA e Messico hanno confermato la tesi secondo cui le temperature fredde degli ultimi mesi in molte zone del pianeta costituiscono un allarme significativo del fatto che il globo si stia dirigendo verso una Mini Era Glaciale (Little Ice Age, LIA). Gli scienziati hanno previsto che la nuova era inizierà nel 2014: la Terra andrà incontro a una serie di variazioni eterogenee nelle quali le temperature globali fluttueranno verso un clima pericolosamente freddo. Ma il nostro pianeta sarebbe in grado di resistere a tale cambiamento grazie alla produzione di anidride carbonica, scongiurando il pericolo di un'Era Glaciale estrema come quella di 12.000 anni fa. L'arrivo della Mini Era Glaciale, annunciato "silenziosamente" dagli scenziati del clima e dai fisici solari, è di sicuro la notizia del secolo. Gli scienziati solari statunitensi hanno annunciato già anni fa che il sole sembrava essere entrato in una fase di bassa attività e la Terra ora si prepara a una Mini Era Glaciale che probabilmente durerà da 60 a 80 anni. Victor Manuel Velasco Herrera, geofisico alla University of Mexico, concorda: "Durerà meno di un centinaio di anni e sarà sicuramente causata dal calo dell'attività solare". Il geofisico critica l’Organo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico delle Nazioni Unite (IPCC), sostenendo che la loro posizione sul riscaldamento globale “è erronea perché basata su modelli matematici e scenari che non includono, per esempio, l’attività solare”. Il fenomeno del riscaldamento globale avrebbe finora ritardato l'inizio della Mini Era Glaciale: secondo lo scienziato inglese James Lovelock infatti "i gas serra hanno aiutato a mantenere il calore".

giovedì 5 settembre 2013

... un'altra giornata ...

... un'altra giornata si chiude, faticosa ma positiva, e nel modo migliore, con una bella canzone ... ah ... la musica! ....

mercoledì 4 settembre 2013

... e continuo ...

... e continuo a camminare, per una strada senza fine, con il peso del tempo, spietato sulle spalle ...

martedì 3 settembre 2013

... AHAHAHAHAHAHAH ...

... a volte un'immagine vale molto più di un articolo ...

domenica 1 settembre 2013

... settembre ...

...ssssshhhhhh, è iniziato un nuovo mese ma facciamo finta di niente, magari riusciamo a passarlo indenni ...