venerdì 31 maggio 2013
... fin de Mai ...
... e anche questo mese, turbolento sia nel clima che negli avvenimenti occorsimi, finisce per lasciare spazio ad un altro, si spera, più proficuo e positivo, (l'importante è crederci, prima o poi qualcosa di buono succederà) ...
giovedì 30 maggio 2013
... fine corsa 21.52 ...
... beh, stasera ho anticipato un po' e poi ho fatto una telefonata che potrebbe avere risvolti importanti ...
mercoledì 29 maggio 2013
... da LeG ...
Associazioni e Cittadini per la Costituzione
Tutti a Bologna domenica 2 giugno
Tutti a Bologna domenica 2 giugno dalle ore 13.30 in piazza Santo Stefano. Sul palco Gustavo ZAGREBELSKY, Roberto SAVIANO, Sandra BONSANTI, Stefano RODOTA', Salvatore SETTIS, Nando DALLA CHIESA, Susanna CAMUSSO, Carlo SMURAGLIA, Maurizio LANDINI e tanti altri amici... La maglietta della manifestazione e la copia della Costituzione con il manifesto di Gustavo Zagrebelsky, saranno distribuite dalla mattinata di domenica in piazza Santo Stefano, nei banchetti in piazza della Mercanzia 4 e in via Orefici 6, a fronte di un contributo libero per le spese della manifestazione.
Partecipa, passa parola, è il primo appuntamento di un percorso comune: “Dobbiamo crescere fino a costituire una massa critica di cui non sia possibile non tenere conto, da parte di chi cerca il consenso e chiede il nostro voto per entrare nelle istituzioni”.
Associazione Libertà e Giustizia
viale Col di Lana 12 - 20136 Milano MI
tel 0245491066 - fax 0245491067
info@libertaegiustizia.it - www.libertaegiustizia.it
martedì 28 maggio 2013
... nam myoho renge kyo ...
... c'è bisogno di rilassarsi, di serenità per affrontare la serie di avvenimenti che costellano con sempre maggiore frequenza le mie giornate ... niente di meglio di un'invocazione buddista ... ( suggerimento di T.)
domenica 26 maggio 2013
... fine corsa 22.22 ...
... OK, anche stavolta sono tornato a casa, ma letteralmente stravolto ... non metto pezzi musicali, tanto non mi rilasserei comunque ... ho solo bisogno di un po' di quiete, lontano da ...
venerdì 24 maggio 2013
giovedì 23 maggio 2013
... da LeG ...
Non è cosa vostra”
Cittadini e associazioni per la Costituzione
2 giugno ore 13.30 – 17.30
Bologna, piazza s. Stefano
Domenica 2 giugno tutti in piazza Santo Stefano a Bologna per la festa della Repubblica e della Costituzione.
Sul palco con Gustavo Zagrebelsky (leggi il manifesto) che aprirà la manifestazione insieme a Sandra Bonsanti, Stefano Rodotà, Salvatore Settis, Roberto Saviano, Nando dalla Chiesa, Alessandro Pace, Lorenza Carlassare, Maurizio Landini, Carlo Smuraglia, Alberto Vannucci, Beppe Giulietti, Raniero La Valle e Giovanna Maggiani Chelli.
Pullman e treni per Bologna organizzati dai nostri circoli o da altre associazioni.
Aiutaci a sostenere i costi della manifestazione! Grazie a tutti coloro che hanno già inviato la loro preziosa offerta.
Vuoi dare una mano? Servono volontari per la raccolta fondi, per i banchetti informativi, per gli accrediti stampa e per l’accoglienza degli ospiti.
Hanno aderito oltre 40 associazioni che si raccolgono attorno alla difesa dei diritti e delle istituzioni repubblicane e singoli politici, tra gli altri i deputati Rosy Bindi, Pippo Civati, Davide Mattiello e il senatore Felice Casson.
Obiettivo principale dell'incontro è costruire un movimento di cittadini e associazioni che risulterà essenziale anche in vista di un referendum confermativo.
Associazione Libertà e Giustizia
viale Col di Lana 12 - 20136 Milano MI
tel 0245491066 - fax 0245491067
info@libertaegiustizia.it - www.libertaegiustizia.it
mercoledì 22 maggio 2013
... la morte di Don Gallo ...
Esclusivo, i pensieri di Don Gallo
Mercoledì, 22 maggio 2013 - 18:52:00
"Caro Faber, da tanti anni canto con te, per dare voce agli ultimi, ai vinti, ai fragili, ai perdenti. Canto con te e con tanti ragazzi in Comunità. Quanti Geordie o Miché, Marinella o Bocca di Rosa vivono accanto a me, nella mia città di mare che è anche la tua". L'amicizia tra Don Andrea Gallo e Fabrizio De Andrè ha radici profonde, che affondano nei vicoli di Genova, tra le banchine del porto. E proprio al cantautore il 'prete degli ultimi' dedica una lettera, contenuta nel libro 'In cammino con Francesco', pubblicato proprio in questi giorni e di cui Affaritaliani.it propone in esclusiva alcuni stralci. Il libro raccoglie le omelie e gli interventi di Don Gallo scritti in varie occasioni (funerali, matrimoni, battesimi) e dedicati a personaggi famosi e non. Come la lettera a De Andrè appunto, in cui scrive, pensando all'aldilà: "La tua morte ci ha migliorati, Faber, come sa fare l'intelligenza".
Don Gallo si rivolge a tutti, poveri e ricchi. Si rivolge all'immigrato Antonio, che voleva essere battezzato e che in una lettera scrive al 'prete di strada': "Ciao Don Gallo, sono Antonio, quello che vive in una tenda. Don, sono in una situazione un po' pesantuccia, ma devo essere io a risolverla. Non voglio un castello, ma vivere. Sogno. Ieri sera ho sognato che stavamo qui a messa e, non so come, ho sognato che lei moriva. Mi sono svegliato sudato". E Don Gallo risponde: "La nostra Chiesa gerarchica non capisce che non può imporre nulla, può annunciare, proporre, ma ognuno di noi deve cercare di operare una scelta personale. Quanti figli di Gesù perseguitiamo, affamiamo, nelle nostre città?"
E al leader dei portuali genovesi, Paride Batini, Don Gallo dedica una lunga lettera: "Ripercorre la storia di Batini significa ricordare e celebrare il contributo che il movimento operaio ha dato alla sua crescita democratica e sociale attraverso le battaglie per la libertà e per la difesa dei diritti, e ci ha dato modo di rinnovare lo stretto legame che esiste tra cultura, emancipazione sociale e mondo del lavoro".
Nel suo libro Don Gallo non risparmia dure critiche alla Chiesa, che per il 'prete di strada' spesso pensa di più al potere, piuttosto che ai deboli. Una speranza a Don Gallo l'ha data papa Francesco: "Ora è arrivato lui a farci sperare di nuovo in una Chiesa dei poveri. Un sollievo dopo tanta pena". Don Gallo ripercorre i mali della Chiesa, dall'opacità dello Ior, ai 'corvi' del Vaticano, dal carrierismo all'avidità. "Si riuscirà a dirottare la prua della nave di Pietro da una cristianità in dispersione e pesantemente attraversata dal male verso la comunione e la comunità di discepoli, risalendo alle genuine fonti evangeliche? Nessuno può nascondere la situazione drammatica: la nostra amata Chiesa è fredda e scostante e in questi ultimi anni ha perso credibilità rispetto a questioni fondamentali".
... fine corsa 22.07 ...
... un'altra giornata passata con mia madre, e poi, via verso casa: com'è bello guidare con le luci della sera, negli orecchi un pezzo musicale che emoziona ed in sottofondo il cantilenare amico del mio motore ... e poi un pezzo che dedico alla mia futura lei, a chi prenderà infine possesso del mio cuore per non lasciarlo più ...
martedì 21 maggio 2013
... da LeG ...
Non è cosa vostra
Manifestazione per la Costituzione
Bologna - domenica 2 giugno
(piazza Santo Stefano - ore 13.30 -17.30)
Da anni, ormai, sotto la maschera della ricerca di efficienza si tenta di cambiare il senso della Costituzione: da strumento di democrazia a garanzia di oligarchie. Non è in gioco solo una forma di governo che, per motivi tecnici, può piacere più di un’altra. L’uguaglianza, la giustizia sociale, la protezione dei deboli e di coloro che la crisi ha posto ai margini della società, la trasparenza del potere e la responsabilità dei governanti sono caratteri della democrazia. Così Gustavo Zagrebelsky nel manifesto che chiama a raccolta associazioni e movimenti della società civile. Più di 30 le adesioni già arrivate oltre a quelle di singoli politici ed esponenti della cultura. La manifestazione di Bologna primo appuntamento per raccogliere in un impegno e in un movimento comune la difesa e la promozione dellademocrazia costituzionale che, per tanti segni, ci pare pericolare.
Sul palco (hanno per ora confermato):
Gustavo Zagrebelsky, Sandra Bonsanti, Stefano Rodotà, Salvatore Settis,
Nando dalla Chiesa, Lorenza Carlassare, Alessandro Pace, Maurizio Landini,
Carlo Smuraglia, Beppe Giulietti, Raniero La Valle, Giovanna Maggiani Chelli,
Alberto Vannucci, Giovanni Bachelet, Simona Peverelli, Elisabetta Rubini
Aiutaci a sostenere i costi della manifestazione. Tutto ha un costo, persino la democrazia. Per questo ogni contributo economico è ben accetto.
Per la miglior riuscita della manifestazione servono volontari per la raccolta fondi, per i banchetti informativi, per gli accrediti stampa e per l’accoglienza degli ospiti.
I circoli di LeG, i singoli cittadini o le associazioni che organizzano pullman per la manifestazione sono pregati di comunicarlo alla sede centrale all’indirizzo 2giugno@libertaegiustizia.it. La lista dei pullman e dei treni già organizzati.
La richiesta di accredito stampa è riservata esclusivamente agli operatori dell’informazione (giornalisti, stampa cartacea e online, televisioni, radio, fotoreporter eccetera). Deve essere inviata all’indirizzo stampa@libertaegiustizia.it o al fax 02.45491067 entro il 27 maggio 2013.
Associazione Libertà e Giustizia
viale Col di Lana 12 - 20136 Milano MI
tel 0245491066 - fax 0245491067
info@libertaegiustizia.it - www.libertaegiustizia.it
... get lucky ...
... un po' di "sound" per festeggiare il mio ritorno a casa, avvenuto ieri mattina ... e domani è un altro giorno, si vedrà ...
mercoledì 15 maggio 2013
... un sorriso e tanta pazienza ...
... oggi uscita dall'ospedale: mi sono scoperto una grande forza interiore e quella calma che fa superare anche gli ostacoli più duri: speriamo che questo stato d'animo duri anche nei prossimi giorni ...
lunedì 13 maggio 2013
... grazie Kahlil !...
""Non si può toccare l’alba se non si sono percorsi i sentieri della notte.""
Kahlil Gibran
domenica 12 maggio 2013
... giornata da dimenticare ...
... giornata da dimenticare, e sto usando un eufemismo, passata ad aiutare chi non merita aiuto e ti ripaga con le solite sceneggiate, facendoti fare le solite figure barbine e dandoti per di più del disgraziato ... ma prima o poi mi stuferò ed allora ...
venerdì 10 maggio 2013
... da LeG ...
"L'abbraccio storico"
di Sandra Bonsanti
Andare insieme in pulmann in una splendida abbazia, dove si possa “familiarizzare” o “fare spogliatoio” è proprio necessario? Serve a trovare soluzioni per rinviare l’Imu o trovare soldi per la Cassa integrazione o per inventarsi qualcosa di utile a chi sta in queste ore perdendo il lavoro, o serve soltanto a quel tentativo berlusconiano di avvolgere il suo passato personale e la sua politica in un velo di oblio, di legittimazione e di “condivisione”? Al tentativo di promuovere la politica di assalto alla Magistratura e di rispolverare la politica dei condoni e dei bavagli? Meno sorrisi, meno pacche sulla spalle, meno volemose bene. Non ci vogliamo affatto bene tutti quanti in questa Italia. E non c’è bisogno di questo per lavorare insieme, per pochissimo tempo e cercando di fare meno danni possibili.
E mentre domenica Letta porta in ritiro i suoi ministri all'abbazia di Spineto, il Pdl va in piazza a Brescia sabato in difesa di Berlusconi, condannato in appello. Parla di magistratura senza controllo, di accanimento giudiziario antidemocratico, di uso politico delle sentenze, in una continua delegittimazione della magistratura. Il nostro circolo organizza un presidio lo stesso giorno, alle ore 10, davanti al tribunale.
“Non è cosa vostra”
Manifestazione per la Costituzione
Crescono le adesioni per la manifestazione del 2 giugno a Bologna (dalle 13.30 alle 17.30 in piazza Santo Stefano). Delle ultime ore il sostegno dell'A.N.P.I. Nazionale con il suo presidente Carlo Smuraglia e quelle dell'Associazione Libera e del Gruppo Abele. La mobilitazione del 2 giugno a difesa della Costituzione con Gustavo Zagrebelsky e Stefano Rodotà è solo una prima risposta alle moltissime sollecitazioni che sono arrivate dai nostri soci cui chiedevamo consigli e suggerimenti su “Che fare?”, in una fase così drammatica della nostra storia. Grazie a tutti voi, per la passione civile e democratica che trapela dai vostri scritti. Ne faremo tesoro e uno speciale dossier per andare avanti con maggiore impegno.
Associazione Libertà e Giustizia
viale Col di Lana 12 - 20136 Milano MI
tel 0245491066 - fax 0245491067
info@libertaegiustizia.it - www.libertaegiustizia.it
mercoledì 8 maggio 2013
... ma no!? ...

... omaha ...
... stamane ho trovato in edicola un volume dedicato allo sbarco in Normandia, in particolare al settore denominato "Omaha Beach": l'ho acquistato, conto di leggerlo, mentre mi rifugio tra le mie quattro mura, staccando il telefono, lontano se possibile mille miglia da tutte le brutture che mi circondano e soprattutto dalle intemperanze e dalla malefica influenza delle persone che dovrebbero invece essermi più vicine, stanco e rinunciatario, perchè deluso, nella mia ricerca, rivelatasi inutile, di una compagna degna di questo nome ...
lunedì 6 maggio 2013
... da LeG ...
“Non è cosa vostra”
Manifestazione per la Costituzione
Il 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica, Libertà e Giustizia sarà in piazza (P.zza Santo Stefano dalle 13.30 alle 17.30) a Bologna con Gustavo Zagrebelsky e Stefano Rodotà per rinnovare un atto di fedeltà alla Costituzione. Obiettivo è quello di unire associazioni, singoli cittadini e quelle forze politiche che saranno disponibili in un grande movimento che vigilerà nei prossimi mesi sul lavoro parlamentare: si possono cambiare singoli articoli e punti specifici ma non l’impianto e la stabilità della Costituzione del ’48. NO alla Convenzione. NO al presidenzialismo all’italiana. SI’ invece al varo di una legge elettorale che rispecchi le scelte dei cittadini.
Prime adesioni: Comitato Salviamo la Costituzione: aggiornarla non demolirla; Scuola di formazione politica “Antonino Caponnetto”; Articolo 21; Comitati Dossetti; MicroMega; Liberacittadinanza; Associazione reggiana per la Costituzione.
L’Italia nonostante Andreotti
di Sandra Bonsanti
All'età di 94 anni è scomparso il senatore a vita Giulio Andreotti. E’ stato il politico forse più potente della nostra storia repubblicana, ma anche un uomo debole: i patti, le alleanze, gli accordi che prendeva con tutti, dalla mafia alla malavita, dalla P2 ai servizi segreti di altri paesi, prima lo affascinavano, lo tenevano prigioniero nel suo mondo di ombre, poi lo terrorizzavano e allora cercava di disfarsene.
Associazione Libertà e Giustizia
viale Col di Lana 12 - 20136 Milano MI
tel 0245491066 - fax 0245491067
info@libertaegiustizia.it - www.libertaegiustizia.it
... da affaritaliani.it ...

... futuro rimandato? ...

... da affaritaliani.it ...
Delitto Moro, la nuova teoria: "Aldo sequestrato dalla Kgb"
Lunedì, 6 maggio 2013 - 14:51:00
Il delitto di Aldo Moro sarebbe stato frutto di una strategia del terrorismo internazionale che avrebbe usato le Brigate Rosse per l'omicidio. Il meccanismo era stato pensato, progettato e ideato dai servizi segreti dei paesi comunisti. Insomma, a uccidere lo statista democristiano furono si le BR, ma eterodirette e manipolate da agenti e interessi assai lontani dai confini del nostro Paese. 35 anni dopo l'uccisione di Aldo Moro il libro del sociologo Rocco Turi "Storia segreta del PCI" (in questi giorni in libreria per Rubbettino) riapre il caso sotto una luce completamente diversa.
Per l'autore del saggio le prove di questa sua tesi, per certi versi rivoluzionaria rispetto a quanto si e' detto e scritto finora, sono da ricercare seguendo le tracce dei partigiani italiani fuggiti in Cecoslovacchia con la complicita' del Partito Comunista italiano e dell'apparato protettivo dei Paesi del medio Est europeo. "Dietro la vicenda Moro - scrive Rocco Turi nel suo libro - si muovono storie e personaggi bene identificati che riconducono e coinvolgono direttamente esponenti chiave del partito comunista cecoslovacco, ma i mille depistaggi di questi ultimi 35 anni hanno portato gli studiosi della materia e gli stessi investigatori su strade completamente diverse e lontane dalla vera storia del delitto. Alla base di questo saggio, frutto di oltre 30 anni di ricerche negli archivi segreti delle autorita' diplomatiche dei paesi dell'Est - sottolinea lo studioso - e ci sono decine di documenti storici top-secret (pubblicati nel libro) che confermano il ruolo determinante e dirompente che i nostri partigiani fuggiti a Praga svolsero in tutti gli anni che seguirono la loro fuga dall'Italia. Un nome per tutti - annota Turi - quello di Rudolf Barack, ex ministro dell'interno cecoslovacco negli anni 50, che mai aveva accettato di incontrare uno studioso straniero, e che conferma durante un colloquio personale che i partigiani italiani furono per anni al servizio del KGB e della polizia segreta cecoslovacca". Non a caso, secondo Turi, la Cecoslovacchia fu meta preferita per l'addestramento di terroristi provenienti da tutto il mondo, e tutto questo oggi lo si ritrova nelle carte diplomatiche di quegli anni a cui l'autore del saggio ha avuto il privilegio di poter accedere grazie ad una borsa di studio del governo italiano, e che sono il vero cuore del libro.
giovedì 2 maggio 2013
... i migliori anni ...
... una telefonata, una semplice telefonata, ed ecco aprirsi all'improvviso uno squarcio su un futuro possibile, difficile da costruire, certo, ma possibile ...
mercoledì 1 maggio 2013
... da LeG ...
Il ricatto di Berlusconi: fermatelo!
Sarà molto difficile spiegare ai militanti in rivolta e agli elettori che si sentono traditi che questo governo valeva il sacrificio di un accordo con il Pdl. E mentre il nuovo dicastero a guida Enrico Letta riceve la fiducia quasi unanime del Parlamento (fatta eccezione per il Movimento 5 Stelle, Sel e Fratelli d'Italia con la benevola astensione della Lega), il Cavaliere alza già il tiro, chiedendo l'abolizione totale dell'Imu, a differenza di quanto sostenuto in aula da Franceschini, che prevedeva solo una proroga della rata di giugno.
Ma il pressing di Berlusconi non si limita ai provvedimenti economici, tenta, il capo della destra, di avere mani libere sulle riforme istituzionali, avocando a sé la presidenza della “Convenzione”. Non soddisfatto dei colpi che ha già dato alla Costituzione negli anni dei suoi governi, l’obiettivo è quello di scardinare la democrazia parlamentare per trasformarla in quel presidenzialismo che solo Quagliarello, neo-ministro per le riforme costituzionali, ha sostenuto nel lavoro dei saggi chiamati da Napolitano. Libertà e Giustizia si rivolge al presidente Letta affinché respinga nettamente il ricatto di Berlusconi. Procedere su questa strada sarebbe tradire il giuramento che tutto il governo ha pronunciato al Quirinale.
Associazione Libertà e Giustizia
viale Col di Lana 12 - 20136 Milano MI
tel 0245491066 - fax 0245491067
info@libertaegiustizia.it - www.libertaegiustizia.it
... maggio! ...
... e così anche aprile è terminato, e, lungi dal farci sudare, ci ha coperto di pioggia, lasciandoci addosso dei brividi di freddo e la sensazione di aver perso un altro po' di tempo ... inizio maggio con il rock dei Nirvana e con la speranza che questo mese scuota la polvere dell'inutilità che continua a coprire il mio cammino di vita ...
Iscriviti a:
Post (Atom)